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Dai Berliner Philharmoniker al Metropolitan di New York, dalla Tokyo Philharmonic al Covent Garden di Londra: orchestre e luoghi che parlano del successo internazionale di Nicola Luisotti - primo italiano nominato Direttore musicale della War Memorial Opera House di San Francisco e Direttore Ospite Principale della Tokyo Symphony Orchestra – al suo debutto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nel concerto in diretta su Radio3 dall’Auditorium Rai “A. Toscanini” di Torino giovedì 28 gennaio alle 20.30. La serata è trasmessa, inoltre, in streaming audio video su www.orchestrasinfonica.rai.it, su Rai.it e Rai.tv e con un link al sito di Radio3. Con Luisotti e l’Orchestra Rai, nel Concerto in re per violino e orchestra di Igor Stravinskij, Leonidas Kavakos, uno dei più affermati violinisti contemporanei. Il programma prevede anche, in apertura, Una notte sul Monte Calvo, il quadro sinfonico di Modest Musorgskij; e, in chiusura, la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms.
“Si viene qui, si dà un po' da mangiare, bere e il problema per loro è risolto, ma è una contraddizione se non si pongono le basi per la vita futura”. Guido Bertolaso ha rilasciato dichiarazioni fortissime sugli aiuti ad Haiti e il ministro degli esteri Franco Frattini si e’ affrettato a dire che il governo italiano si dissocia dalle dichiarazioni del capo della protezione civile. Gli Stati Uinti pero’ erano gia’ sotto accusa. Sulla stampa estera echeggia da giorni un allarme riguardo a un altro probabile insuccesso americano “stile Katrina”. Ma America a parte, tra un fallimento di sistema e una macchina di aiuti che cerca, sia coi singoli uomini che con le istituzioni, di dare conforto al paese. Cosa succede e come ricomincia la vita a Port-au-Prince e dintorni. Anna Maria Giordano ne parla con Beatrice Giorgi, fotoreporter dell’Ufficio comunicazione del Vis (Volontariato Internazionale Salesiani), appena tornata da Haiti, nella puntata di "Radio3 Mondo" in onda oggi, martedì 26 gennaio, alle 11.30, su Radio3.
dell'azienda pubblica, la programmazione sarà costruita avendo come riferimento la giornata di un uomo o una donna contemporanei, pieni di interessi e di curiosità, coinvolti nei problemi e nelle contraddizioni del nostro tempo, con il gusto per le cose belle e intelligenti della vita. Cambierà il rapporto tra suoni e parole, nei singoli programmi e nell'intera giornata. E nuovi appuntamenti vi accompagneranno fin dalle 6 con Qui comincia.. che proporrà musiche e storie per cominciare una nuova giornata. Dopo la ampliata rassegna stampa di Radio3 Mondo e la popolare Prima pagina, dalle 9.00 alle 9.30 Pagina 3 offrirà la lettura delle pagine culturali a cura di scrittori, saggisti, poeti. La novità sarà l'interattività: le telefonate numerose, appassionate e competenti che raccoglie la linea diretta della storica trasmissione "Prima pagina" detteranno infatti il tema della nuova trasmissione delle 10.00. Il suo titolo Tutta la città ne parla ne spiega bene la natura: da una delle telefonate di "Prima pagina", e dunque dal suggerimento e la passione degli ascoltatori, nasce la discussione a più voci cui il conduttore invita protagonisti, esperti e decision makers.
Da alcuni anni siamo tempesati da notizie sul cambiamento climatico e sull’influenza negativa che ha l’uomo sull’ambiente. E’ una novita’? E’ giusto sviluppare nella gente una coscienza piu’ rispettosa dell’ambiente, ma l’infinita’ di numeri allarmanti e di statistiche disastrose sul futuro del pianeta servira’ davvero ad arrestare i mutamenti di un clima che nei millenni e’ sempre cambiato? Sono davvero le nostre emissioni a sconvolgere il pianeta o nella storia del mondo e’ tutto gia’ successo? Martedi’ 15 dicembre alle 11.30 Stefano Cingolani ne parla a Radio 3 Mondo con Folco Quilici, documentarista e scrittore, narratore di mari e continenti. Il suo ultimo libro è “Terre d’avventura”.
Radio 3 dedica una puntata speciale alla strage di Piazza Fontana, a 40 anni dallo scoppio della bomba che ha cambiato la storia del nostro paese. Sabato12 dicembre, Marino Sinibaldi, sarà in onda dalle 15.00 alle 18.00 in diretta dal Piccolo Teatro di Milano. E con lui ci saranno: Giorgio Boatti, Anna Bravo, Guido Panvini, Benedetta Tobagi, Gerardo D'Ambrosio, Piero Scaramucci, Giancarlo Majorino, Marco Belpoliti, Giuseppe Genna, Silvia Ballestra. Interverranno anche Massimo De Francovic e Elio De Capitani e l'Ensemble Musagète (violino, viola, violoncello, contrabbasso, oboe, flauto,clarinetto, corno, fagotto) che ci terrà compagnia suonando dal vivo. Radio 3 invita gli ascoltatori dalle 15.00 al Chiostro del Piccolo Teatro di Milano in via Rovello 2 (rai.it)
Il quotidiano inglese The Guardian l’ha definita “la più grande interprete di Bach dei nostri tempi”: e proprio con un concerto interamente dedicato a Johann Sebastian Bach la canadese Angela Hewitt debutta – nel duplice ruolo di direttore e pianista - con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in diretta su Radio3 giovedì 10 dicembre alle 20.30 dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Il concerto è anche in diretta audio video sul web al sito www.orchestrasinfonica.rai.it, su Rai.it e Rai.tv e con un link al sito di Radio3. In programma cinque dei concerti per clavicembalo e archi - eseguiti al pianoforte dalla Hewitt - scritti da Bach intorno al 1738, periodo in cui era impegnato come Kantor della Thomaskirche di Lipsia: il Concerto n. 4 in la maggiore BWV 1055, il Concerto n. 2 in mi maggiore BWV 1053, il Concerto n. 5 in fa minore BWV 1056 e il Concerto in la minore BWV 1044, per flauto, violino, pianoforte e archi in cui Angela Hewitt è accompagnata da Alberto Barletta e Roberto Ranfaldi, rispettivamente primo flauto e primo violino dell’Orchestra Rai In chiusura, infine, il Concerto n. 7 in sol minore BWV 1058.
A 25 anni dal devastante incidente dovuto alla fuoriuscita dallo stabilimento di pesticidi della multinazionale americana Union Carbide di una decina di tonnellate di una miscela di gas letali, la tragedia a Bhopal sembra non avere fine. Nelle ore successive all’esplosione la nube tossica ha ucciso 10.000 persone, mentre altre 15.000 sono morte negli anni seguenti. La contaminazione ambientale ancora in corso, che riguarda soprattutto le falde acquifere, ha prodotto una seconda generazione di vittime: sono almeno 100.000 le persone affette da malattie croniche ai polmoni, agli occhi e al sangue e sono numerosi i bambini nati con malformazioni genetiche. Per quanto tempo ancora la comunita’ locale dovra’ pagarne le conseguenze? Si puo’ parlare di incidente o e’ piu’ corretto definirlo un disastro preannunciato? I sopravvissuti otterranno mai giustizia? Giovedi’ 3 dicembre Luigi Spinola ne parla a Radio3Mondo con Emanuele Confortin, giornalista freelance, collaboratore della rivista internazionale East (European and Asian Strategies), animatore del sito www.indika.it.
Reduce dal recentissimo successo al Metropolitan di New York con La damnation de Faust di Berlioz, il direttore d’orchestra americano James Conlon - già alla guida dell’Opéra di Parigi e della Rotterdam Philharmonic, attualmente Direttore principale della Los Angeles Opera, del Ravinia Festival e del Cincinnati May Festival - debutta sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nel concerto in diretta su Radio3 giovedì 3 dicembre alle 20.30 dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Il concerto è anche in diretta audio video sul web al sito www.orchestrasinfonica.rai.it., su Rai.it e Rai.tv e con un link al sito di Radio3. Il programma si apre con la Sinfonia Scozzese di Mendelssohn, ideata durante un viaggio culminato con la visita a Edimburgo della Holyrood House, l’antica residenza della famiglia regnante. Nella seconda parte, poi, l’ultima Sinfonia di Cajkovskij, completata nel 1893, pochi giorni prima della sua misteriosa morte, e intitolata Patetica.
“Non può esserci sicurezza alimentare senza sicurezza climatica". Lo sostiene il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon al vertice Fao sulla sicurezza alimentare, dove ha detto:. "L'evento di oggi è fondamentale e lo stesso sarà la conferenza sui cambiamenti climatici il mese prossimo a Copenhagen". I vertici sul clima e sulla sicurezza alimentare sono certamente legati nel tessuto economico globale e nell’ottimismo di Ban Ki Moon ma sono minacciati dalla possibilità di fallimento . La conferenza di Copenhagen comincera’ con una sottrazione: quella dell’impegno americano e cinese. Il vertice della FAO rischia di essere l’ennesimo rituale inconcludente?
Libro elettronico? Nuove forme di lettura? Super sconti in libreria? Biblioteche non – stop? Lettori Web? A "Fahrenheit", in onda lunedi 16 novembre alle 15.00 su Rai Radio3, tutti i suggerimenti per uscire dalla crisi del libro con Gian Arturo Ferrari e Antonio Tombolini. Il Libro del Giorno “Altai” di Wu – Ming edito da Einaudi.
Lunedi’ 9 novembre, dalle 10.50 alle 12.00, Radio3Mondo trasmettera’ un audiodocumentario dal titolo “Noi difendiamo l’Europa!” sulla vita nei campi di detenzione di profughi e migranti in Libia, il lavoro delle autorita’ libiche nella loro lotta all’immigrazione. Autore del reportage e’ il documentarista tedesco Roman Herzog, tra i primi ad entrare nei campi profughi in Libia per la repressione dei migranti. Dalle 15.00 alle 18.00, in diretta dalla Sala B, con lo speciale “Muri - il mondo vent’anni dopo” verra’ ricordata la caduta del muro di Berlino: sara’ anche l’occasione per festeggiare i dieci anni dalla nascita della trasmissione. Si partira’ dalla rievocazione di quel 9 novembre 1989 per poi approfondire con moltissimi ospiti internazionali gli effetti e le speranze generate “al di la” e “al di qua” del muro: la cronaca vista con gli occhi degli altri attraverso i principali commenti della stampa estera, fino ai muri di oggi, gli “altri” muri, visibili e invisibili. Il programma, condotto da Marino Sinibaldi e dalle quattro voci storiche di Radio3 Mondo Stefano Cingolani, Emanuele Giordana, Anna Maria Giordano e Luigi Spinola, si avvale di moltissime presenze in studio, tra le quali il Presidente della Rai Paolo Garimberti (all’epoca corrispondente da Mosca), l’attuale ambasciatore tedesco in Italia Michael Steiner, il presidente del Comitato Etico di Banca Etica, Leonardo Becchetti, gli scrittori Mircea Butcovan, Anilda Ibrahimi, Eraldo Affinati, Paola Rosa’, il direttore di Aspenia , il direttore di Limes Lucio Caracciolo, il Responsabile Media Comunicazione e Sviluppo del Consiglio Italia-Usa, Dennis Redmont; i giornalisti Federico Rampini, corrispondente di Repubblica da New York, Frederika Randall, corrispondente dell Wall Street Journal da Roma, Sergey Iezouitov, corrispondente della Radio Televisione Russa, Tobias Piller, corrispondente della Faz, Irina Stoilova, corrispondente della Radio Bulgara e Josef Kaspar, corrispondente di media della Repubblica Ceca e della Slovacchia, il fotoreporter Giampaolo Musumeci, lo storico Lucio Villari, il Generale Fabio Mini. E ancora, nel corso dello speciale, corrispondenze da Berlino con Andrea Dernbach (Die Tagespiegel), Tonia Mastrobuoni, giornalista del Riformista, Alberto Fortuzzi, professore di teatro e Giovanni Di Lorenzo direttore di Die Zeit; l’intero pomeriggio sara’ accompagnato dalla musica dal vivo degli Hollowblue, che suoneranno brani originali e arrangiamenti di brani del periodo berlinese di David Bowie. Lo speciale di Radio3 Mondo e’ realizzato in collaborazione con Banca Etica. (economia-oggi.it)
in occasione dello speciale di Radio3 sul ventennale della caduta del muro di Berlino.Molti i ricordi di Abbado legati a quegli anni: dalla fondazione nel 1986 della Gustav Mahler Jugendorchester (la prima orchestra europea ad aprire le selezioni a giovani musicisti provenienti dal blocco dei paesi dell’Est) alla direzione dei Berliner Philharmonisches (la prima volta proprio nel 1989, subito dopo la scomparsa di von Karajan).Dopo la caduta del muro, Abbado parla di "un grande entusiasmo, pero’ si son resi conto tutti subito che trovare un equilibrio economico non sarebbe stato facile. La vita a Berlino ovest era abbastanza cara, e per fare un esempio pratico, i biglietti della Philarmonie sarebbero stati impossibili per le persone che abitavano a Berlino est. Cosi’ invitavamo il pubblico di Berlino est alle prove generali, e poi davamo biglietti gratis o a poco prezzo ai giovani". Sulla Berlino di oggi, dice ancora: "Continua la vita musicale, ed e’ sempre piu’ ricca. Berlino rappresenta secondo me la capitale culturale dell’Europa, credo che ci siano poche citta’ dove ci sono tre teatri d’opera, nove orchestre sinfoniche e non so quanti musei."
Radio3 vuole incontrare i suoi ascoltatori, e per questo li invita dentro e fuori il palazzo della radio di via Asiago, mettendo a disposizione 5 posti per il prossimo spettacolo teatrale in diretta dalla Sala A, e 5 posti per il prossimo concerto della rassegna Be Music, Night all'Auditorium Parco della Musica. Per il teatro, l'appuntamento e' lunedi 26 ottobre alle ore 20.30 con My Arm di Tim Crouch, messo in scena dall'Accademia degli Artefatti in Sala A - via Asiago, Roma. Per la musica, venerdi 30 ottobre alle ore 21.00 concerto di Peter Broetzmann Hairy Bones al Teatro Studio dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. Se siete interessati a partecipare, per il teatro scrivete a consiglioteatrale@rai.it, per la musica a battiti@rai.it. Noi vi aspettiamo. Nel frattempo, stasera debutta la nuova stagione dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in diretta radio e streaming video - a partire dalle ore 20.15, trovate il link sul nostro sito.

Evolversi, rinnovarsi, essere sempre di più al passo con i tempi, a partire dal linguaggio. Parola di Marino Sinibaldi, neo direttore di Radio3: “Vogliamo rinnovare il linguaggio per allargare la potenziale popolarità dei nostri contenuti e dei nostri programmi. L’obiettivo sarà quello di lavorare intorno a due perni fondamentali basati sul rapporto tra musica e parole all’interno della nuova programmazione: è il primo terreno di lavoro”. E la sfida sull’evoluzione del linguaggio radiofonico passa attraverso una serie di iniziative nuove di zecca, come quella dei Cantieri di Radio3, in collaborazione con le radio universitarie, le scuole di giornalismo, le facoltà di Scienza della comunicazione: “Offriremo ai giovani l’opportunità di sperimentare i loro programmi con noi. Sarà un modo per rispondere, nello spirito del servizio pubblico, a una creatività che attualmente trova poche sponde. Ma sarà anche l’occasione per misurarsi con linguaggi e culture nuove che contamineranno e trasformeranno quelle tradizionali”. Accanto ai Cantieri di Radio3 prenderanno presto il via due canali web, perché un’altra sfida di Sinibaldi è proprio la platea del web. “Ritengo che il futuro delle radio – spiega il direttore – si giocherà sulla capacità di essere il canale sonoro di un flusso comunicativo che attraversa media e modalità diverse, probabilmente non più legate alla logica del broadcasting. Ma già ora, per Radio3, il web è un’irrinunciabile occasione di agganciare un pubblico diverso dal punto di vista culturale e generazionale. L’ipotesi su cui stiamo lavorando è di proporre in rete due altri canali: una sorta di due piccole web Radio, Radio3.1 e Radio3.2. Entrambe andranno ad affiancare e arricchire la nostra programmazione tradizionale, offrendo dal nostro archivio due importanti filoni: La Grande Musica e Il Grande Racconto”. La Grande Musica si avvarrà dei concerti, delle opere e dei grandi artisti di cui negli anni si sono raccolte le registrazioni, mentre Il Grande Racconto sarà supportato dai testi narrativi e teatrali, dai romanzi letti Ad Alta voce, delle voci degli attori e degli scrittori amati e apprezzati da sempre fino a quelli delle ultime generazioni che Radio3, negli anni, ha puntualmente raccolto. “Questo sarà un campo sul quale misurare la capacità di operare in sinergia con altri settori dell’Azienda – dice Sinibaldi – e penso alle Teche Rai e alla Nastroteca/Radiofonia in primo luogo”. La musica di Radio3 insegue nuovi percorsi: intorno ai grandi classici ruoteranno tanti altri contenuti musicali, che vanno dall’etnica all’elettronica avanzata. A questo proposito, Sinibaldi sottolinea il ruolo del programma settimanale File urbani: “un raffinato contenitore in cui ‘raccontiamo’, di volta in volta, una città del mondo, con la sua vita, le tradizioni, i colori, l’attualità, senza trascurare i suoni la contemporaneità della musica di una città”. Infine, uno sguardo alla sperimentazione di nuove iniziative, come la recente scelta del “monografico” in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, dove tutti i programmi in onda su Radio3 sono confluiti sul tema a 360 gradi. Sinibaldi ricorda: “E’ stata protagonista anche la musica, quella che ci hanno regalato i giovanissimi, gli studenti di alcune formazioni musicali scolastiche di tutt’Italia, che si sono “esibite” sulle frequenze della nostra radio grazie a un appello in rete”. La voce di Marino Sinibaldi, conduttore di Fahrenheit, ha finora accompagnato il pubblico degli ascoltatori di Radio3. Progetti per il futuro? “Sarò in conduzione in occasione di date legate a eventi speciali, come l’11 novembre per la caduta del muro di Berlino o il 12 dicembre per ricordare la strage di piazza Fontana”.