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Giovedi 4 Febbraio, Paolo Fresu sarà ospite di Caterpillar in onda dalle 18.00 alle 19.30 su Radio Due.
Andrà in onda sabato 6 febbraio alle 13.40, sulle frequenze di Radio City, l’intervista che Alex Britti ha rilasciato in occasione della partenza del suo nuovo tour. Tornato nei negozi di dischi con il nuovo album "23", Alex Britti parte ora con il nuovo tour. Per quasi un anno girerà l'Italia portando la sua musica con uno spettacolo decisamente rock. Ci sarà spazio per le canzoni nuove, anche se gran parte dello show sarà riservato ai pezzi che l'hanno reso famoso. Alex Britti, uno dei migliori chitarristi in circolazione torna quindi dal vivo con il suo pop fortemente influenzato dal blues, genere di cui il cantautore romano è un fedele seguace. Anche di questo parlerà Alex durante l'intervista ovvero del blues e delle sue esperienze in giro per l'Europa. (giornal.it)
“Blue Inside” è il titolo dell’ultimo lavoro discografico di Rudy Rotta, chitarrista di razza - italiano ma che ha vissuto per anni in Svizzera dove i genitori emigrarono negli anni ‘60 - conosciuto e stimato nell'arco dell'intero circuito blues mondiale, tanto da portare la Fender a dedicargli una chitarra. Non una chitarra qualsiasi, bensì una mitica stratocaster, firmata Rudy Rotta. “Blue Inside” è prodotto dalla tedesca ZYX Music, etichetta internazionale dalla vocazione spiccatamente rock - che per la quinta volta ha voluto puntare su Rudy e sulle sue sonorità “viscerali” - e distribuito in Italia dalla Family Affair Distributions. Il Cd, infatti, spazia dal rock crudo alle ballad di influenza blues creando una sequenza emozionale che catapulta l’ascoltatore in un mondo musicale tutto da esplorare. Registrato in studio interamente dal vivo, il nuovo lavoro discografico di Rudy Rotta, si presenta come un prodotto “sincero”, senza nessun lavoro di post-produzione. “Non ci sono ritocchi - spiega Rotta – il disco suona così come lo abbiamo registrato. Questo perché spesso i ritocchi rischiano di rendere il tutto più freddo e falso”. Undici tracce in tutto - di cui due incise durante un concerto live (“You’re gone” e “Bad bad feelin’” con la band ufficiale) – in cui l’artista, accompagnato da musicisti del calibro di Adriano Molinari, Pier Mingotti, Michele Papadia e dai bravissimi coristi Gigi Fazio e Emanuela Cortesi, racconta un momento molto intenso della sua vita, quello attraversato da una storia d’amore. Dalla bellezza e la passione dell’inizio ai sentimenti di segno opposto che, invece, ne caratterizzano la fine. Crudo e intenso come una storia d'amore che toglie il fiato. Per questo non e' possibile fermarsi all'ascolto di una sola canzone: “Blue Inside” è un’avventura emozionante da vivere traccia per traccia. In questo senso il primo titolo della tracklist, “Lady”, scelto anche come singolo di lancio dell’abum, suona proprio come una dedica. “Lady” è un brano duro, a tratti quasi cattivo che si apre con un intenso coro gospel al quale sono affidate solo poche parole: “Lady moving in the morning, lady moving all night long”. Un intro che un giornale tedesco ha definito “da pelle d’oca, che già da solo vale tutto il cd”. L’intro del brano è stato eseguito dalla cantante gospel di Atlanta, Robin Brown e dal suo coro in una chiesa , prima di un suo concerto. Le voci si uniscono al silenzio del luogo sacro creando un effetto di riverbero naturale davvero unico che riporta alla mente le dicotomie tra sacro e profano, il buono e il cattivo, la solennità del canto e l' irruenza passionale della chitarra elettrica che spezza improvvisamente l’atmosfera mistica. Così, come quando finisce un amore. [... continua con track list e biografia nel file allegato...]
I grandi gruppi rock del passato possono dire ancora qualcosa? E’ indubbiamente una questione intrigante. Se è vero che di tempo ne è passato, l’impressione è che a molti di questi gruppi una nuova opportunità giovi. Molto. Il caso de Il Biglietto Per L’Inferno, tornati dopo più di 35 anni, è qualcosa di esemplare. Ne parleremo con GIUSEPPE “BAFFO” BANFI, MAURO GNECCHI E GIUSEPPE “PILLY” COSSA, ovvero tre membri storici del gruppo di Lecco, i quali forti di un nuovo album, spiegheranno cosa e chi sta dietro questo nuovo progetto. Appuntamento quindi con PROGLAND sabato 30 gennaio 2010 a partire dalle ore 21,00 su Radio Base Popolare Network (93.55 MHz per Venezia e Treviso; 100.3 MHz Miranese e Padova) oppure in streaming (stessa ora) dalla home page del sito www.radiobase.net. (radiobase.net)
Reggae Radio Station storica trasmissione radiofonica in onda la domenica sera sulle frequenze di Radio Popolare Network festeggia il suo 22° anniversario Venerdì 29 gennaio presso il Live Club di Trezzo e come ogni anno il suo conduttore Vito War organizza per la ricorrenza uno dei più importanti REGGAE PARTY della stagione. Una grande serata reggae roots and culture con il migliore sound reggae da tutto lo stilvale, sia sul palco, che in consolle. Sul palco il giovanissimo JUNIOR TSHAKA, Artista svizzero, che contamina reggae con derivazioni da sonorità della tradizione chansonnier francese, vincitore del reggaecontest europeo 2009. E ancora lo show dei FRANZISKA: Dopo le ottime recensioni ricevute da Action si sono confermati una delle più brillanti realtà del panorama reggae internazionale. In consolle insieme a Vito War SUPERSONIC SOUND dalla Germania, Conscious Sound da Napoli e Rising Hope da Como (hotmc.com)
È in radio da venerdì 15 gennaio ESTATE, il nuovo singolo di Fiorella Mannoia estratto dall’album "Ho imparato a sognare" (pubblicato il 27 novembre da Sony Music). Il nuovo progetto arriva ad un anno di distanza dall’uscita de Il movimento del dare, l’ultimo disco di inediti di Fiorella Mannoia .
E’ in rotazione radiofonica da ieri il brano “Io che non vivo (senza te)”, secondo singolo estratto dal cd “Orchestraevoce” di Francesco Renga uscito il 13 novembre scorso su etichetta Universal Music. Un lavoro che inorgoglisce non poco il cantautore bresciano che ha voluto interpretare alcune tra le più belle canzoni italiane della fine degli anni ‘60 accompagnato da un’orchestra sinfonica di 60 elementi. Tra i brani proposti anche questo successo di Pino Donaggio del 1965. (musicroom.it)
Un’avventura che si è conclusa con il disco di platino. Era il 27 ottobre 2008 quando Pau, Drigo, Mac e Franky hanno scelto Virgin Radio per presentare in anteprima italiana il loro “Helldorado”. Dopo un tour sold out sponsorizzato da Virgin Radio, il 4 dicembre 2009 “Helldorado” è stato ripubblicato nella limited edition con cd e dvd e la band di Arezzo è tornata a Virgin Radio, dove tutto è cominciato, per ritirare il disco di platino e regalare ai propri fan una giornata intera di musica e parole, il NEGRITA DAY, al termine della quale alcuni dei fortunati ascoltatori/utenti che hanno partecipato al contest in onda hanno assistito all’esclusivo set acustico – 45 minuti di atmosfera mozzafiato - al Luminal di Milano. Per tutti coloro che non hanno potuto essere presenti, la performance è resa disponibile dal 15 dicembre, on demand, su virginradio.it e, in forma di trailer, sui social network ufficiali di Virgin Radio, facebook e youtube. Questo live festeggia le ottime performance di virginradio.it che secondo le ultime rilevazioni RedSheriff ha segnato, 2009 su 2008, il + 47% di visitatori unici (media mensile). Da quando è nato, a luglio 2007, in 29 mesi il sito ha raggiunto quota 226.000 visitatori unici.
Radio2 Live, eccezionalmente in onda il mercoledì 16 Dicembre, si collega con il Paladozza di Bologna per trasmettere in diretta l’ultimo concerto del tour italiano dei Deep Purple.I Deep Purple, dopo 40 anni di attività, conducono infatti il loro tour più importante e impegnativo degli ultimi dieci anni. La serata è presentata da Rupert. (rai.it)
Sabato 12 dicembre ore 21.30 al Teatro dei Favolanti di via Francesco Carrara 243, Forte dei Marmi la presentazione del nuovo album in esclusiva per RADIOGAS. In continua ascesa, i Kobayashi. Con l'album del 2008 che porta il loro nome hanno stupito, impressionato, e ora si confermano una delle band più forti della scena indie-rock italiana con un nuovo album e un nuovo tour. Che parte da Forte dei Marmi. Per l'atteso lancio del nuovo disco, il trio formato da Andrea Marcori (voce e chitarra) Flavio Andreani (batteria e percussion) e Nicola Bogazzi (basso e xilofono), ha infatti scelto il Teatro dei Favolanti di Elisabetta Salvatori, sabato prossimo 12 dicembre, in una serata a ingresso libero ma su prenotazione (347-5739523), presentata da David Drago di Radiogas (www.radiogas.it ). “In absentia” è uscito il 2 dicembre per la Corasong Records, anche in libreria, per la casa editrice Transeuropa, in allegato ad una plaquette di poesie di Laura Pugno. Ma “In Absentia” non è solo un disco: è l'opera di Antonello Pelliccia, con la collaborazione di Gianni Macalli e Paolo Roderi, sonorizzata live dai Kobayashi il 5 e 6 giugno scorsi alla cinquantratreesima edizione della Biennale di Venezia. In seguito al successo di quella performance i Kobayashi decidono di portare in studio questo viaggio strumentale e di pubblicarlo, a distanza di un anno dall'esordio. La filosofia è sempre la stessa: nessuna regola e molta voglia di sperimentare. Così il trio carrarese si scambia spesso gli strumenti e si muove alla ricerca di nuove sonorità non solo chitarristiche, ma anche tramite l’utilizzo di theremin, marimba, vocoder, microkorg e gakken. Quattro le tracce: “Air motel” è una suite dalle tinte elettriche addolcita dal violoncello di Lara Vecoli, mentre su “Detournement” si danza ed è da segnalare l’intervento al sax di Alberto Benicchi (strappato al jazz per sesssanta secondi). L'intreccio di synth iniziale di “Vendramin” è il giusto momento per mettersi comodi e aspettare l'arrivo del reading storto e distorto di Laura Pugno che con le sue posie arricchisce un finale dal ritmo sempre più incalzante. “Lei non sa chi sono io” è una sorta di “marcia” finale che va ad esplodere (dopo la presentazione nella lingua madre) nel sound abrasivo tipico dela band.
Il quotidiano inglese The Guardian l’ha definita “la più grande interprete di Bach dei nostri tempi”: e proprio con un concerto interamente dedicato a Johann Sebastian Bach la canadese Angela Hewitt debutta – nel duplice ruolo di direttore e pianista - con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in diretta su Radio3 giovedì 10 dicembre alle 20.30 dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Il concerto è anche in diretta audio video sul web al sito www.orchestrasinfonica.rai.it, su Rai.it e Rai.tv e con un link al sito di Radio3. In programma cinque dei concerti per clavicembalo e archi - eseguiti al pianoforte dalla Hewitt - scritti da Bach intorno al 1738, periodo in cui era impegnato come Kantor della Thomaskirche di Lipsia: il Concerto n. 4 in la maggiore BWV 1055, il Concerto n. 2 in mi maggiore BWV 1053, il Concerto n. 5 in fa minore BWV 1056 e il Concerto in la minore BWV 1044, per flauto, violino, pianoforte e archi in cui Angela Hewitt è accompagnata da Alberto Barletta e Roberto Ranfaldi, rispettivamente primo flauto e primo violino dell’Orchestra Rai In chiusura, infine, il Concerto n. 7 in sol minore BWV 1058.
In esclusiva domani alle 21.00 su Rai Radio2 Giusy Ferreri in concerto dalla storica Sala A di Via Asiago a Roma. La serata sara' condotta da Gerardo Panno e Federica Gentile, con la regia di Andrea Cacciagrano. "Radio2 Live" presenta un’eccezionale rivelazione della musica pop italiana. Uno speciale concerto radiofonico in formazione acustica per presentare il repertorio del nuovo album di Giusy Ferreri "Fotografie". L’artista, in questo disco misura le sue grandi doti di interprete scegliendo brani di cantautori italiani, noti e meno noti, e grandi artisti internazionali i cui testi sono stati riadattati da Tiziano Ferro in lingua italiana. Giusy ha anticipato "Fotografie" con il singolo "Ma il cielo è sempre più blu", originale rilettura del classico di Rino Gaetano. L’album segue il grande successo di pubblico e di critica ottenuto l’anno scorso, dopo la rivelazione di Giusy a "X Factor", con il CD-EP "Non ti scordar mai di me" e con il primo album "Gaetana".
Storie diverse, in comune l'amore per la musica. Lucio Dalla presenta dal vivo il nuovo album "Angoli di cielo". Enzo Jacchetti con la Witz band manomette le prime canzoni dell'amico Giorgio Gaber. Un grande cantante come Mario Lavezzi con la sua esperienza farà il resto. Da Milano conduce Mario Luzzatto Fegiz, con la regia di Giulio Nannini. Invito Personale, in onda venerdì 4 dicembre alle 21.00 su Rai Radio 1. A cura di Gianmaurizio Foderaro. (rai.it)
Reduce dal recentissimo successo al Metropolitan di New York con La damnation de Faust di Berlioz, il direttore d’orchestra americano James Conlon - già alla guida dell’Opéra di Parigi e della Rotterdam Philharmonic, attualmente Direttore principale della Los Angeles Opera, del Ravinia Festival e del Cincinnati May Festival - debutta sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nel concerto in diretta su Radio3 giovedì 3 dicembre alle 20.30 dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Il concerto è anche in diretta audio video sul web al sito www.orchestrasinfonica.rai.it., su Rai.it e Rai.tv e con un link al sito di Radio3. Il programma si apre con la Sinfonia Scozzese di Mendelssohn, ideata durante un viaggio culminato con la visita a Edimburgo della Holyrood House, l’antica residenza della famiglia regnante. Nella seconda parte, poi, l’ultima Sinfonia di Cajkovskij, completata nel 1893, pochi giorni prima della sua misteriosa morte, e intitolata Patetica.