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Domenica 13 settembre alle 11 torna su Radio 1 Rai “Il ComuniCattivo - Perché l'ignoranza fa più male della cattiveria", il pluridecorato programma intergenerazionale sul mondo dell’informazione e della comunicazione ideato e condotto da Igor Righetti, giornalista professionista e docente di Linguaggi radiotelevisivi all’Università di Roma Tor Vergata. La trasmissione andrà in onda ogni sabato e domenica alle 11. “Il nuovo direttore di Radio 1 Antonio Preziosi - dice Igor Righetti - ha dimostrato grande interesse e sensibilità nei confronti dell’innovazione del linguaggio radiofonico per divulgare contenuti anche complessi e per i tanti giovani che seguono ‘Il ComuniCattivo’ sul quale a tutt’oggi sono state discusse ben 20 tesi di laurea. Un’attenzione non soltanto come giornalista e direttore di rete, ma anche come docente di comunicazione. Il mio ringraziamento va inoltre al nuovo direttore della divisione radiofonia della Rai Bruno Socillo che sin dall’inizio aveva creduto al progetto innovativo rappresentato dal ‘ComuniCattivo’. Il mio grazie va anche agli oltre 500 mila ascoltatori che mi stimolano a sperimentare nuove formule per fare informazione e intrattenimento. Grazie inoltre ai media che seguono con grande interesse i temi, gli ospiti e le nuove formule comunicative attuate dalla trasmissione”. E aggiunge Righetti: “Il 13 settembre festeggeremo la puntata 1.400. Il programma continuerà a innovare il linguaggio radiofonico, a produrre idee per programmi originali da sviluppare su tutti i mezzi di comunicazione dalla radio alla tv, da Internet all’editoria come fece nel 2004 quando dette vita al primo radio reality. Continuerà a denunciare le conseguenze sui cittadini degli errori di comunicazione, a mettere in risalto le grandi trasformazioni dell’Italia che cambia portando alla luce mediatica attività curiose e bizzarre, i nuovi linguaggi giovanili, i nuovi media, le strategie di comunicazione innovative e tradizionali italiane ed estere, vincenti e perdenti, a spiegare i meccanismi che regolano il mondo dell’informazione e della comunicazione, ad aiutare a comunicare in maniera efficace in ogni situazione a livello personale e professionale, a dare voce a tutti coloro che hanno qualcosa di interessante da dire senza selezionare in base all’appartenenza partitica ma all’intelligenza dei singoli. Proseguirà a essere intergenerazionale senza suddivisioni di target ma per stili di vita, a rivolgersi cioè a giovani e adulti perché un cinquantenne di oggi non ha nulla a che vedere con un suo coetaneo di dieci o venti anni fa. ‘Il ComuniCattivo’ continuerà ad affrontare argomenti anche ostici attraverso la formula del talk-show radiofonico con più ospiti di pareri diversi che interagiscono tra loro, usando un linguaggio comprensibile a tutti, condito di ironia e di una sana dose di cattiveria e creatività senza scendere, però, a compromessi con l’intelligenza e lasciando da parte la volgarità e la banalità”. L’interazione con gli ascoltatori sarà garantita, come sempre, attraverso il sito del programma dove si potranno scaricare le puntate della trasmissione. Inoltre, i "ComuniCattivi" potranno inviare i propri pensieri all'indirizzo di posta elettronica ilcomunicattivo@rai.it. Tra le novità le rubriche “I due punti del ComuniCattivo”, in cui un personaggio del mondo dell’informazione commenta un fatto della settimana e "Giustizia è fatta?", dove il celebre avvocato Nino Marazzita si sofferma su processi e sentenze di grande interesse. Ritorneranno i pensieri al vetriolo di Igor Righetti su fatti e personaggi, la rubrica di critica radiofonica “Sulla cresta dell’onda” di Massimiliano Lussana, “Volta pagina” con le interviste agli autori dei libri più comunicativi del momento e “Il ComuniCattivo in direzione”, in cui il direttore di un giornale illustra lo stile e i linguaggi della testata da lui diretta.
Igor Righetti consegnerà domani alle 21 (sabato 4 luglio) il premio "ComuniCattivo" allo scrittore e autore televisivo Lorenzo Beccati ("Striscia la notizia", "Paperissima" ecc.), al giornalista e conduttore televisivo Gianluigi Paragone ("Malpensa-Italia") e alla giornalista e conduttrice televisiva Francesca Senette ("Italia allo specchio"). La premizione è inserita all'interno della manifestazione internazionale "Grand prix Corallo Città di Alghero" che si terrà al Forte della Maddalena di Alghero presentata da Daniele Piombi. Il premio "ComuniCattivo" viene assegnato alle personalità del mondo dell'informazione e della comunicazione che osano, sperimentano e trovano forme innovative di linguaggio. All'evento interverranno molti personaggi italiani e spagnoli del mondo dell'informazione e della comunicazione. Il premio pubblico intitolato al "ComuniCattivo" è un ulteriore riconoscimento alla validità del programma omonimo ideato e condotto da Igor Righetti su Radio 1 Rai per sei anni consecutivi che riprenderà in autunno. Alle 20 tesi di laurea sul "ComuniCattivo" e ai prestigiosi premi ottenuti si aggiunge questo ulteriore riconoscimento.
“Finalmente un direttore generale della Rai come Mauro Masi prende a cuore il futuro della radiofonia pubblica, ne comprende le grandi potenzialità comunicative e ha il coraggio di divulgare il crollo degli ascolti di questi ultimi due anni di Radio Uno e Radio Due”. E’ quanto affermato dal massmediologo e docente di Linguaggi radiotelevisivi all’Università di Tor Vergata Igor Righetti, autore e conduttore dal 2003 a gennaio 2009 del “ComuniCattivo”, primo programma sui linguaggi della comunicazione chiuso dal direttore di Radio 1 Antonio Caprarica prima del termine del contratto, senza motivazioni reali e senza preavviso dopo 1.400 puntate e 20 tesi di laurea fatte sulla trasmissione, prestigiosi riconoscimenti giornalistici e quasi 500 mila ascoltatori nella sola puntata del sabato (dati Audiradio 5° bimestre 2008). “Un programma - dice Righetti - realizzato da me e da due miei collaboratori che costava un cifra irrisoria rispetto a trasmissioni con meno ascoltatori e molte più persone in redazione”. Ricorda Righetti: “Fui avvisato dai vigilantes del centro di produzione Rai di Saxa Rubra mentre stavo entrando per registrare le ultime tre puntate che il mio ingresso e quello dei miei due collaboratori erano stati sospesi tramite fax. Caprarica quindi non mi permise neppure di salutare gli ascoltatori, di cui diverse decine di migliaia di universitari che ancora oggi mi scrivono per sapere quando ripartirà il programma e mi comunicano di aver abbandonato Radio Uno perché portatrice di valori, idee e linguaggi appartenenti ormai al passato. E al posto del ‘ComuniCattivo’ inserì Uto Ughi e Italo Moscati, due maestri da inserire in orari diversi da quelli fino ad allora assegnati al mio programma molto seguito dai giovani”. “Da diversi anni - continua Righetti - la radiofonia sta perdendo ascoltatori ma sotto la guida del precedente direttore di Radio Uno Bruno Socillo la perdita dell’ascolto medio su base annua era stata soltanto di circa l’1% non certo dell’8,6%. Concordo con il direttore generale Masi che il settore radiofonico necessiti di un ripensamento della missione e che il calo di ascolti sia un campanello importante soprattutto riguardo al target giovane, futuro di qualunque impresa. Il crollo di ascolti di Radio Uno è da imputare al fatto che gran parte del suo pubblico è anziano e non c’è ricambio. Questo accade quando non si studiano progetti rivolti a un target di età più esteso”. E aggiunge Righetti: “Non mi stupisce neppure l’emorragia di ascoltatori di Radio Due comunicata da Masi durante l’audizione in commissione di Vigilanza dove ha parlato di ‘contrazione significativa che raggiunge il 17,2% di audience annuo’. Radio Due sotto la guida di Sergio Valzania è ormai una radio senza identità, un fritto misto di programmi assemblati per i target più disparati. Aver puntato tutte le risorse e la strategia di immagine su Fiorello e averlo perso è stato un suicidio”.
Riportiamo integralmente una nota stampa inviataci oggi, 19.1.2009, da Igor Righetti (foto), conduttore e autore del programma di Radio1, 'Il Comunicattivo'.
Ancora cinema e fiction per Igor Righetti, pronipote di Alberto Sordi, e ideatore del popolare programma su Radio 1 Rai “Il ComuniCattivo”. Dopo aver preso parte all’ultimo film di Pupi Avati “Gli amici del bar Margherita” (al cinema dal 3 aprile) in questi giorni è sul set della fiction “Intelligence-Servizi e segreti” dove interpreta se stesso, un giornalista-anchorman di un programma televisivo. La fiction, una delle serie più attese della prossima stagione televisiva, andrà in onda su Canale 5 nei primi mesi del 2009. Diretta da Alexis Sweet, vede come protagonista Raoul Bova ed è prodotta da Taodue di Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt. Una produzione kolossal da sedici milioni di euro per sei puntate. Il sabato alle 11 e la domenica alle 10.30 Igor Righetti è in onda da 6 anni su Radio 1 Rai con il suo programma “Il ComuniCattivo” (1.400 le puntate trasmesse). A gennaio uscirà il terzo volume della saga del ComuniCativo edito da De Agostini. “È il libro più cattivo che abbia mai scritto”, assicura Righetti. Per ricevere gratuitamente le foto dal set in alta definizione scrivere a: c.pagliai@igorrighetticomunicazione.it
spettacolo. E’ questo l’intento del giornalista-autore e conduttore radiotelevisivo Igor Righetti (foto), docente di “Teoria e tecnica del linguaggio radiotelevisivo” all’università Tor Vergata di Roma che ha chiamato a raccolta i nomi più prestigiosi nei vari ambiti professionali. Nel suo corso insegna alle nuove leve le sue tecniche di fare infotainment (informazione e intrattenimento) in radio, in tv e sugli altri mezzi di comunicazione in un’ottica crossmediale, la stessa che ha reso popolare il suo fortunato programma su Radio 1 Rai “Il ComuniCattivo”. Lunedì 20 ottobre alle 15 nell’aula Moscati della facoltà di Lettere e filosofia si svolgerà il primo dei tanti incontri previsti aperti al pubblico: si parlerà di “Politica e media” e parteciperanno Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia, e Roberto Cuillo, vice responsabile informazione del Partito democratico. Gli studenti potranno così capire le tecniche mediatiche e i linguaggi che governano la comunicazione politica attuale direttamente dai protagonisti e dibattere con loro. Venerdì 24 ottobre alle 14.30 nell’aula Rossa della facoltà di Lettere e filosofia avrà luogo il secondo incontro dal titolo “L’infotainment è Giurato” che vedrà protagonista Luca Giurato. Il poliedrico giornalista salirà in cattedra per raccontare agli studenti la sua vasta esperienza professionale e il suo modo di comunicare. Dai suoi inizi nei quotidiani Paese sera e La stampa fino alla direzione del Giornale radio Rai, alla vicedirezione del Tg1 e alla conduzione di Domenica In e Uno Mattina. Gli incontri saranno aperti dal rettore dell’università Tor Vergata di Roma Alessandro Finazzi Agrò, dal preside della facoltà di Lettere e filosofia Rino Caputo e dal presidente del corso di laurea in Scienze della comunicazione Alessandro Ferrara che hanno voluto fortemente questo punto d’incontro tra l’università e il mondo del lavoro. “L’interattività - dice Igor Righetti - è la caratteristica di questi incontri che hanno come scopo quello di avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso i suoi protagonisti. Le aziende vogliono giovani già formati in quanto i curricula degli studi sono ormai tutti uguali e gli stage sono sempre più rari e difficili da ottenere. Oltre alla formazione accademica i giovani hanno bisogno di conoscere le regole del mondo del lavoro”.
Turismo, una community dialogante - con M. Lombardo, direttore vendite NH hotels, G.Pini, direttore mensile Panorama travel, P.Wongher, amministratore Cormorano travel.
Poche altre attività umane destano tanto interesse e tanta curiosità quanto quelle che vanno sotto la denominazione “servizi segreti”. Letteratura, cinema e televisione sfornano di continuo storie intriganti sui protagonisti di avventure legate a spie e a criminali, personaggi dalle mirabolanti qualità investigative e, a volte, amatorie, di cui il più noto è il favoloso agente 007 James Bond. Sabato 20 settembre alle 11saranno ospiti Francesco Cossiga, presidente onorario del comitato scientifico del master sull'intelligence organizzato dall'Università della Calabria, Mario Caligiuri, professore di Pedagogia della comunicazione università della Calabria e La Sapienza di Roma e direttore del master sull'intelligence.
Per il sesto anno consecutivo “Il ComuniCattivo”, il primo programma sui linguaggi della comunicazione ideato e condotto da Igor Righetti che quest’estate ha ricevuto il premio “Leggio d'oro” come “Voce dell’anno, la più rappresentativa dell’informazione radiofonica”, torna su Radio 1 (1.321 le puntate trasmesse finora) con due interventi: il regista Tinto Brass si sofferma sulla comunicazione erotica e il commissario tecnico della Nazionale italiana ai mondiali di calcio del 2010 Marcello Lippi su quella sportiva. Il monologo di sana comunicattiveria di Igor Righetti, vere e proprie perle di sarcasmo divenute imperdibili per le centinaia di migliaia di affezionati che seguono il programma, è dedicato ai messaggi che tutti noi siamo costretti ad assorbire nella nostra vita quotidiana. Come la scorsa edizione “Il ComuniCattivo” andrà in onda il sabato alle 11 e la domenica alle 10.30. Anche quest’anno le puntate saranno trasmesse da Rai International. La trasmissione può essere ascoltata, inoltre, sul sito internet del programma all’indirizzo www.ilcomunicattivo.rai.it o attraverso il podcasting di Radio 1 www.radiouno.rai.it. Per scrivere al ComuniCattivo è attiva la casella di posta elettronica ilcomunicattivo@rai.it. Il blog della trasmissione si trova all’indirizzo www.myspace.com/igorrighetti. Il ComuniCattivo è presente anche sul social network Facebook (www.facebook.com).
Il Comunicattivo, programma sui linguaggi della comunicazione Ideato e condotto da Igor Righetti. Temi e ospiti del 1° e 2 dicembre.