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(ITALPRESS) - Il viceministro alle Comunicazioni, Paolo Romani, intervistato questa mattina da Rtl 102.5, ha annunciato e commentato il varo dell’assegnazione delle frequenze per la Radio Digitale (DAB) in Italia sul Canale 13. “Visto che ce l’abbiamo fatta ? Dopo anni di attesa e una trattativa per certi versi difficile con il Ministero della Difesa - ha detto Romani -, siamo riusciti a liberare il canale 13, sul quale si fara’ la sperimentazione per tutte le radio in campo digitale”. “E’ un passaggio epocale - ha sottolineato - perche’ segna la maturita’ del digitale radiofonico in Italia, dopo che per anni e’ stata possibile solo una parziale attivita’ su quelle che in gergo tecnico si chiamano frequenze ‘intercanale’, che non consentivano una sperimentazione completa. Devo ringraziare la disponibilita’ del Ministero della Difesa e del ministro La Russa, che ha reso possibile liberare il canale 13 per la Radio”. Il viceministro ha poi sottolineato come sia importante aggiungere alla Radio tradizionale analogica quello che ha definito “il segmento digitale, che poi sara’ il pubblico a decidere in quanto tempo far espandere, procedendo all’aggiornamento delle radio dagli apparecchi classici a quelli di nuova generazione”. Fondamentale questo percorso e questo aggiornamento, prosegue Paolo Romani, perche’ “permettera’ di azzerare l’annoso e classico problema delle interferenze, consentendo a ciascuna Radio di trasmettere su un’unica frequenza su tutto il territorio italiano”. Per l’ascolto, per il prodotto, questo significhera’ - sottolinea il viceministro - “un miglioramento forte della qualita’ della Radio in Italia, un oggettivo vantaggio per tutti i cittadini italiani”. (Primaonline.it)
Il ministero dello Sviluppo Economico, dipartimento per le Comunicazioni, sotto l’impulso del Viceministro Paolo Romani (foto), ha assegnato oggi ai consorzi Club DAB, C.R. Dab ed Eurodab i nuovi canali di radiofrequenze per il digitale radiofonico. I tre consorzi, che raggruppano tutte le emittenti nazionali private e molte tra le più importanti emittenti locali, avevano già ottenuto l’autorizzazione, in via sperimentale, per la diffusione sul territorio italiano della radio digitale Dab (Digital Audio Broadcasting). Grazie a questa importante decisione del Ministero si crea, con la stabilità del segnale, la condizione per la crescita della radio digitale nel nostro paese. Numerosi i vantaggi per gli ascoltatori e i cittadini: segnale di maggiore qualità, sintonizzazione stabile e servizi multimediali aggiuntivi.