Anche la radio farà la sua parte nel processo di valorizzazione delle società delle torri e dei siti. Dopo anni di rinvii è infatti partita nei giorni scorsi la prima sperimentazione ufficiale della nuova tecnologia Dab/Dmb che coinvolge la Rai e i due consorzi privati Club Dab e Dab Italia. L’iniziativa comune promette tempi ravvicinati per il passaggio alla fase di digitalizzazione di tutti gli impianti radio. E anche la radio satellitare fa il suo ingresso nel mercato. WorldSpace Italia, filiale del gruppo Usa che ha 14 milioni di abbonati sul mercato statunitense, ha appena affidato a Telecom Italia la realizzazione della rete di impianti di terra che ripeteranno il segnale satellitare nelle zone più impervie: importante soprattutto per assicurare la copertura agli utenti che ascoltano la radio in auto. WorldSpace conta di lanciare il suo servizio nella seconda metà di quest’anno, con un’offerta composta da una cinquantina di canali radiofonici a pagamento. (Repubblica.it)
Il Dab (Digital Audio Broadcasting) è un sistema di trasmissione che permette la ricezione di stazioni radio con una qualità sonora paragonabile a quella di un CD audio. iDab di Intempo Digital è un piccolo dispositivo (solo 40mm) dotato di connettore dock per iPod prodotto dalla società britannica "Intempo" grazie al quale è possibile ascoltare la radio digitale sull'iPod, trasformando il sistema in un perfetto apparecchio Dab.
I pulsanti per la riproduzione, ricerca e scrolling delle stazioni sono tutti controllati dai bottoni laterali.
Il dispositivo è dotato di un display LCD da quattro linee sul quale compaiono il nome della stazione radio o altre informazioni, come ad esempio, il brano riprodotto in quel momento. Dieci preset sono impostabili dall'utente e sarà quindi possibile memorizzare le proprie stazioni preferite.
iDab dovrebbe essere rilasciato entro dicembre, giusto in tempo, quindi, per lo shopping natalizio. Il prezzo previsto in Inghilterra è di 59.99 sterline. Non sappiamo se al momento vi siano distributori intenzionati a portare questo prodotto nel nostro Paese. In Italia sono vari i canali radio che trasmettono in DAB: la RAI (Radio Uno, Radio Due, Radio Tre) e varie emittenti piccole e grandi (ricordiamo, ad esempio, Radio DeeJay, R101, Radio Capital, Radio Italia, RDS). (Macitynet.it)
La firma del ministero delle Comunicazioni di Paolo Gentiloni e dell’Autorità garante dovrebbe arrivare presto. Dopo mesi di stop-and-go, la radio digitale italiana secondo lo standard Dab (digital audio broadcasting), sarebbe finalmente pronta al decollo. Al varo ha molto lavorato il presidente di Audiradio Felice Lioy che è riuscito a mettere d’accordo radio nazionali, regionali e locali su una via unitaria verso il digitale, la emittente radio del futuro che dall’ultima rilevazione britannica della Rajar (l’ente di certificazione radiofonica) Oltremanica, ma non solo, sta guadagnando rapidamente terreno.
Dai dati inglesi emerge infatti che una persona su quattro ha ascoltato nell’ultimo anno la radio digitale. Prevalentemente con il Dab, o attraverso la tv digitale o sul web. Proprio sul Dab sarebbero stati spesi la bellezza di 158 milioni di sterline (in un anno). E al 31 dicembre dovrebbero essere attivi quasi 7 milioni di apparecchi digitali. Ma a Londra come a Milano, quartier generale di Audiradio, si pensa anche alla rilevazione degli ascolti con un meter della londinese Tns. Anche se non prima del 2009. (Dagospia.it)