L'ESPRESSO: FATTURATO SEMESTRE 543 MLN, UTILE NETTO 36 MLN
(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Il gruppo editoriale L'Espresso ha registrato nei primi sei mesi dell'anno un fatturato di 543,2 milioni di euro (-3,3%) ed un risultato netto di 36,4 milioni (-27,1%). Sono questi i risultati consolidati del primo semestre approvati oggi dal Cda. Il risultato del primo semestre 2008, ha spiegato il gruppo, "risente di fattori negativi sul fronte dei ricavi (pubblicità e vendite) compensati solo in parte da altri positivi (prodotti opzionali) e da recuperi sui costi". Ciò è avvenuto "grazie agli investimenti realizzati negli anni passati e ai primi effetti di una serie di nuove iniziative intraprese nel 2008 che, a regime, anche attraverso riorganizzazioni aziendali che comporteranno una riduzione di circa 100 persone nei prossimi tre anni, determineranno una diminuzione dei costi su base annua di circa 40 milioni di euro". La società spiega anche che "qualora il negativo andamento della pubblicità dovesse accentuarsi, si darà corso a ulteriori azioni di riduzione dei costi operativi, inclusi quelli del personale" Quanto alle stime per la seconda parte dell'anno, "le diffusioni delle testate del gruppo e le vendite dei prodotti opzionali, sulla base delle più recenti indicazioni, si prevedono in linea con il trend del primo semestre ed anche per la raccolta pubblicitaria non si prevede, per il secondo semestre, un'inversione di tendenza". Mentre "critico continua a presentarsi anche il quadro economico congiunturale dell'intero settore dell'editoria". In questo contesto "i risultati economici dell'anno in corso saranno positivi ma inferiori a quelli conseguiti nel 2007 anche al netto degli eventi straordinari una tantum di cui aveva beneficiato lo scorso esercizio per effetto della nuova normativa sul Tfr e del ricalcolo della fiscalità differita". Tornando ai dati del primo semestre, la raccolta pubblicitaria "penalizzata dal progressivo peggioramento della congiuntura economica internazionale e nazionale, ha registrato un sensibile calo (-10% circa) della pubblicità commerciale nazionale de la Repubblica e dei periodici, mentre è risultata in crescita, a tassi più elevati del mercato, la pubblicità locale (+5,7%) e quella su internet (+30,3%)". Nel secondo trimestre "anche il settore radiotelevisivo ha sofferto una battuta di arresto che ha portato ad un fatturato semestrale in flessione del 5,8%" rispetto allo stesso periodo del 2007. In crescita "il margine attribuibile ai prodotti opzionali, a fronte di un lieve calo del fatturato e dei volumi realizzati, conseguito in un contesto di mercato non favorevole" Mentre per tutte le testate del gruppo è in crescita "il traffico dei rispettivi siti internet, così come stabili o in crescita sono stati gli indici di lettura". Le vendite in edicola "sono state, invece, difformi tra le varie testate". La Repubblica "ha subito un calo delle diffusioni del 4,1%, attestandosi a 593 mila copie medie ad uscita", mentre "ha mantenuto intorno ai 3 milioni il totale dei propri lettori e ha registrato su internet, consolidando la propria leadership, 10,9 milioni di utenti nel mese di giugno (oltre 1 milione al giorno)". I quotidiani locali "hanno sostanzialmente confermato sia le vendite a 462 mila copie medie ad uscita (467 mila nel primo semestre 2007) sia il numero dei lettori a oltre 3 milioni, ed hanno raggiunto 1,3 milioni di unique users dei loro siti web". L'Espresso "infine, ha avuto una diminuzione della diffusione del 4,9% a causa della flessione delle quantità vendute dei prodotti opzionali e delle minori copie vendute in edicola, in parte bilanciate da maggiori abbonamenti, confermando a 2,4 milioni il numero dei propri lettori". Radio Deejay e "prima tra le radio commerciali con circa 5,5 milioni di ascoltatori nel giorno medio (13,5 milioni nella settimana)". In leggera crescita gli ascolti di m2o (1,4 milioni nel giorno medio) mentre l'audience di Radio Capital si è attestata poco sopra 1,6 milioni. (Primaonline.it)