Cinque, le parole d’ordine. Innovazione, che vuol dire trasformare la società con strumenti, metodi nuovi. Sostenibilità, cioè capacità di autoalimentarsi, orientando i profitti verso il cambiamento. Impatto sociale diretto, che sia quantificabile e documentato. Espansione: l’aver superato i confini iniziali. Replicabilità internazionale: chance di esportare il modello in altri paesi del mondo.
In base a questi cinque criteri l’impresa LifeGate e l’uomo ― l’imprenditore ― Marco Roveda sono stati giudicati i vincitori per l’Italia del premio “Social Entrepreneur of the Year” e insigniti dell’altissimo riconoscimento dalla Schwab Foundation for Social Entrepreneurship. Fondata da Klaus Schwab, presidente del World Economic Forum (che organizza il prestigioso Summit annuale a Davos) e sua affiliata, è per gli imprenditori di tutto il mondo una piattaforma comune per mostrare l’importanza del loro ruolo nella società. Oggi raggruppa 115 tra i migliori imprenditori sociali del mondo (di cui solo due italiani). (...) (Lifegate)