REA: fallito il tentativo di composizione della vertenza sulle indagini di ascolto radiofoniche Radio Monitor
REA: A gelare il dialogo che REA e Eurisko avevano intrapreso per tentare di rimediare agli abusi perpetrati da Eurisko stessa attraverso l’indagine Radio Monitor, nata a seguito di una metodologia non condivisa e dalla discriminazione nella iscrizione di centinaia di emittenti locali, è intervenuta una lettera dei legali della società rilevatrice, in risposta alla denuncia per la pubblicazione di dati di ascolto che danneggiano Radio Ti Ricordi di Roma, lettera nella quale si afferma che “…. Eurisko non può certo farsi carico di verificare per ogni singolo partecipante la veridicità di quanto indicato nel modulo di adesione”. In sostanza, Eurisko ammette di pubblicare dati relativi a emittenti non controllate (e che, dunque, potrebbero anche essere persino inesistenti), ma che la responsabilità è di chi ha commissionato l’indagine. Il Presidente della REA, Antonio Diomede, ha commentato: “memori dell’esperienza tragica di Audiradio, Eurisko avrebbe fatto miglior figura ad ammettere i propri errori e porre immediatamente rimedio anziché fare puerilmente “scaricabarile” e appellarsi a cavilli formali che alle emittenti oneste e al mercato non interessano”. REA ed i suoi associati coinvolti in illeciti ai propri danni a causa dei comportamenti di Eurisko agiranno nelle sedi competenti.
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