RADIORAI SU AUDIRADIO: CI VUOLE INDAGINE INNOVATIVA PER ASCOLTI
“I dati Audiradio 2010 pubblicati oggi da un quotidiano rappresentano un degno necrologio dell'indagine e della stessa società Audiradio, che e' stata sciolta senza contenziosi anche grazie al socio Rai” ha dichiarato il Direttore di RadioRai, Bruno Socillo. Pur non interpellata dai necrofori di turno, Rai si associa alla posizione dei gruppi Mondadori e Il Sole 24 Ore, che hanno rinunciato al macabro banchetto. Oltre che vecchi e inservibili questi dati sono illegittimi perche' raccolti con un metodo non previsto per le emittenti nazionali. Esistono solo in virtu' di un compromesso teso a tutelare l'onorabilita' e il portafogli degli ex soci. Un compromesso proposto dai liquidatori di Audiradio e caldeggiato dall'Upa, i quali forse avranno da dire la loro. Il tentativo di utilizzare queste disjecta membra per creare uno pseudo nastro di pianificazione da propinare agli investitori non e' professionale per chi lo fa ne' corretto per chi dovesse accettarlo. Forse le Autorita' garanti sulle indagini di mercato e sulla concorrenza avranno da dire la loro. Tutto cio' non modifica le intenzioni della Rai per il futuro. Una indagine sulla Radio davvero innovativa e' indispensabile. Rai ha sottoposto ad Agcom un progetto responsabile e ben motivato, e il 2012 non potra' trascorrere invano.
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