Vitiello di Radio Deejay: La radio cambia ma resiste, nonostante il mondo del web
(Corrierenazionale.it) DJ, giornalista ed esperto di tendenze: Gianluca Vitiello, attualmente, è una delle voci più popolari di Radio Deejay, con il suo programma notturno “DeeNotte” condotto con l’omonimo Nicola Vitiello (stesso cognome ma non sono parenti). Durante un pomeriggio di shopping gli abbiamo parlato per capire qual è il futuro della radio e come può resistere in un mondo dove basta un clic per scegliersi la musica che si vuole.
Com’è cambiata la radio in questi ultimi anni?
L’avvento delle web radio ha portato sicuramente dei cambiamenti. Ora tutti si possono far sentire, basta collegarsi via internet e avere un programma.
Un po’ come avvenne negli anni ‘70 con le radio libere?
Sì, è come se si tornasse indietro in quel periodo.
La radio cosiddetta tradizionale, questo nuovo mondo non lo soffre?
No per ora no. Anche perché in Italia la web radio è ancora sperimentale, rispetto ad altre realtà come può essere l’Inghilterra, dov’è più sviluppata. La radio classica resta sempre un punto di riferimento, con la sua musica e i suoi programmi. Non morirà mai. Si trasforma, ma non muore. Inoltre, anche la radio tradizionale trasmette online: è questa la vera novità. Un programma come il mio, che va in onda di notte, grazie al fuso orario e al web appunto, lo ascoltano anche molti italiani che si trovano all’estero. In pratica ora puoi sentire la radio ovunque.(...) (Corrierenazionale.it)
Com’è cambiata la radio in questi ultimi anni?
L’avvento delle web radio ha portato sicuramente dei cambiamenti. Ora tutti si possono far sentire, basta collegarsi via internet e avere un programma.
Un po’ come avvenne negli anni ‘70 con le radio libere?
Sì, è come se si tornasse indietro in quel periodo.
La radio cosiddetta tradizionale, questo nuovo mondo non lo soffre?
No per ora no. Anche perché in Italia la web radio è ancora sperimentale, rispetto ad altre realtà come può essere l’Inghilterra, dov’è più sviluppata. La radio classica resta sempre un punto di riferimento, con la sua musica e i suoi programmi. Non morirà mai. Si trasforma, ma non muore. Inoltre, anche la radio tradizionale trasmette online: è questa la vera novità. Un programma come il mio, che va in onda di notte, grazie al fuso orario e al web appunto, lo ascoltano anche molti italiani che si trovano all’estero. In pratica ora puoi sentire la radio ovunque.(...) (Corrierenazionale.it)
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