‘Con Parole mie’ non andava spenta, ha portato share e pubblicità a Radio1: Minzolini in Vigilanza Rai

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(ANSA) “Appare inquietante che la Rai rafforzi da alcuni anni l’originaria funzione di mezzo di intrattenimento a discapito dell’altrettanto originaria funzione di crescita culturale e sociale del Paese, omologando i suoi palinsesti a quelli delle reti commerciali”. Lo scrivono i senatori di Forza Italia Augusto Minzolini e Pietro Liuzzi, in un’interrogazione al presidente della commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico, con la quale chiedono di sapere “le ragioni per le quali il direttore di Radio1, Flavio Mucciante, ha deciso di interrompere la programmazione” di ‘Con parole mie’ e se “a fronte dell’interesse costante dimostrato negli anni dagli ascoltatori per ‘Con parole mie’, non intenda reinserire la suddetta trasmissione culturale ed educativa nel Palinsesto della Rai”. I senatori ricordano che “il nuovo direttore ha deciso di rielaborare il palinsesto dell’azienda eliminando alcuni programmi a favore di altri dedicati a musica e calcio; è stata quindi improvvisamente soppressa venerdì 4 aprile per sostituirla un nuovo programma musicale ‘Con parole mie’, una delle trasmissioni didattiche e culturali radiofoniche più seguite ed in assoluto più scaricate dai podcast Rai”. “‘Con parole mie’ – si legge ancora nell’interrogazione – ha portato a Radio1 ascolti e pubblicità in quantità tale che è stato necessario aggiungere pause alla trasmissione per far fronte a tutte le richieste degli sponsor, in un orario che non è certo considerato di punta; moltissimi ascoltatori continuano a criticare sui social network o inviando lettere la scelta operata da Mucciante”. (ANSA, 24 aprile 2014)
Augusto Minzolini (foto Olycom)
Augusto Minzolini (foto Olycom)

Da lunedì 27 aprile il buongiorno su Radio1 con Fratelli d'Italia dei Berliner ,diretti da Abbado . Mucciante,"sull'esempio del maestro ,contest in via Asiago per giovani musicisti"

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Sarà l'inno nazionale diretto da Claudio Abbado a scandire ogni giorno a partire da lunedì 27 aprile la programmazione di Radio1 alle 6 del mattino e a mezzanotte. La versione di "Fratelli d'Italia" , eseguita dai Berliner Philarmoniker , una tra le più prestigiose orchestre sinfoniche del mondo, prenderà il posto di quella attualmente in onda, diretta da Giovanni Allevi . "Con questa iniziativa vogliamo rendere omaggio al messaggio artistico e rilanciare la visione del futuro del grande maestro, scomparso il 20 gennaio scorso"- spiega il direttore di Radio1 Flavio Mucciante, che con l'occasione anticipa anche il progetto di un contest per musicisti emergenti, promosso dalla sua rete. Un'iniziativa- dice - "ispirata proprio dall'esempio di Abbado, che aveva deciso di devolvere il suo emolumento da senatore a vita per finanziare borse di studio per giovani talenti".

Mario Volanti, presidente del gruppo Radio Italia e vice presidente di Monradio

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Nella storia dell’industria italiana (e forse anche mondiale) non si è mai visto che una società chiami in soccorso un suo corrente per cercare di rilanciarsi sul mercato. Lo ha fatto Monradio, la società che si occupa del business radiofonico della Mondadori, che ha affidato la sua R101 alle mani esperte di Mario Volanti, fondatore e presidente di Radio Italia. A fine marzo Violanti è stato nominato vicepresidente di Monradio e Marco Pontini, suo braccio destro e direttore generale di Radio Italia, è diventato il direttore editoriale e marketing di R101.
Mario Volanti
Mario Volanti
Volanti spiega come è nata questa decisione e quali sono i suoi progetti per rilanciare la radio del gruppo Mondadori. “Ho sempre amato le sfide e le situazioni nuove”, afferma. “Quando Mondadori mi ha fatto la proposta, ho pensato che questa sfida mi avrebbe aiutato a capire fin dove posso arrivare e cosa sono capace di fare. Tra i nostri gruppi c’era e c’è un ottimo rapporto commerciale con la concessionaria di pubblicità, per cui conoscevo bene Ernesto Mauri (ad del gruppo) e Carlo Mandelli (ad di Monradio). All’operazione ha naturalmente dato la sua benedizione anche Marina Berlusconi”.
Gli obiettivi che il presidente di Mondadori ha affidato a Volanti sono impegnativi. “Per prima cosa”, racconta Volanti, “fermare la perdita di ascolti e dare un’identità precisa alla radio. Le prime cinque emittenti italiane si spartiscono una decina di milioni di ascoltatori e, visto che in Italia questo mezzo è seguito ogni giorno da 40 milioni di persone, ci restano ampie praterie da esplorare”.
Oggi R101 ha meno di due milioni di ascoltatori, mentre Radio Italia ne ha 4,6 milioni. “Il mio lavoro”, precisa il vicepresidente di Monradio, “consiste nel far esprimere al network le potenzialità che ha. Definendo meglio la linea editoriale, rendendola più contemporanea e rimettendo in moto sinergie e partnership interne molto interessanti ma finora inespresse”.
Fin dove può arrivare R101? “Difficile fare previsioni”, risponde Volanti. “Lasciamo che le novità introdotte vengano assimilate e che la radio cresca con i tempi che il mezzo richiede”.
L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 449 – Aprile 2014

Nasce RadioEretika: la radio dei socialisti

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Radio EretikaSe il 25 dicembre 1896 nasceva il giornale “Avanti!”, il 20 aprile 2014, il giorno della
resurrezione di Gesù, è nata RadioEretika. Obiettivo della nuova emittente è quello di offrire uno strumento in più al socialismo italiano. Infatti RadioEretika sarà condotta da compagni e compagne appartenenti  sia alla Federazione dei Giovani Socialisti (FGS) che al Partito Socialista Italiano (PSI). Enrico Maria Pedrelli, iscritto e membro attivo della FGS Romagna, è uno dei conduttori radiofonici che ha inaugurato domenica 20 aprile la prima trasmissione di RadioEretika. L’ospite della prima puntata è stato Simone Di Pietro, lavoratore all’ILVA di Taranto.

Come è nata RadioEretika? I giovani socialisti si sono più volte incontrati per scambiarsi opinioni e prospettive del socialismo italiano e in una di queste riunioni, a cui ha partecipato anche Simona Russo, una compagna di Milano, è scaturita l’idea di un canale radiofonico.

La creatività dei giovani socialisti è stata ricompensata con la nascita, in meno di una settimana, di RadioEretika. Lo spunto è derivato dall’esempio di una vittima di mafia: Peppino Impastato. Il giovane siciliano inaugurò RadioOut nel 1976, dove insieme ad altri giovani, denunciava le attività criminali dei mafiosi. Il nome, RadioEretika, non è stato scelto a caso. Infatti, riprendendo le parole del segretario del PSI, on. Riccardo Nencini, “oggi essere dei socialisti italiani è prima di tutto una scelta eretica”. Dopo il crollo del Muro di Berlino, dopo Tangentopoli e Mani Pulite il socialismo italiano ha subìto una vera e propria diaspora. Solamente a Montecatini, nel 2007, si è ricostituito il primo partito d’Italia.

Il compagno-conduttore Enrico Maria Pedrelli ha ricordato agli ascoltatori come la campagna di sensibilizzazione e di raccolta firme per lo “ius soli” partì proprio dalla FGS e dal PSI, non dal Partito Democratico. Oggi come allora, l’idea dello ius soli è eretica per molti partiti politici italiani. Il simbolo scelto per RadioEretika ricorda lo stemma del PSI, ma con una variante: una rosa rossa animata che tiene in mano un fiammifero acceso. Perché il fiammifero acceso? Perché molti eretici cristiani, già a partire dalla Roma imperiale, venivano condannati al rogo perché esprimevano concetti non conformi ai dogmi della Chiesa. Come gli eretici bruciavano vivi, così RadioEretika si prefigge l’obiettivo di “infiammare” le coscienze e di raggiungere più cittadini possibile per portare un’opinione nuova, diversa, non conformista, meditata e, soprattutto, socialista.

Come già ricordato, la scelta del primo ospite radiofonico è ricaduta su un lavoratore dell’ILVA di Taranto, Simone Di Pietro, il quale ha portato alla luce la tragica scelta che molti operai e operatori dell’acciaieria pugliese devono compiere: o la salute o il lavoro. Agli ascoltatori in diretta, Simone ha elencato le varie fasi e i processi attraverso cui si ricavano l’acciaio e la ghisa. Non ha omesso, inoltre, il danno ecologico all’ambiente procurato dagli impianti siderurgici. Danni ecologici, ma anche alle persone, con aumento vertiginoso di patologie tumorali sia tra gli operai sia tra gli abitanti di Taranto. Una vera vergogna, sapendo che alla televisione il caso ILVA viene rispolverato solo in presenza di scioperi o scandali per tangenti.

RadioEretika si può ascoltare solo attraverso il programma Spreaker dopo aver cliccato il “like” sulla pagina Facebook “RadioEretika”; link spreaker. Le varie puntate saranno gestite dai vari membri della FGS che si vorranno attivare. Con RadioEretika  si vorrebbe arrivare a trasmettere una puntata a settimana, per una durata variabile da 30 minuti a un’ora. L’argomento da trattare sarà concordato volta per volta. Un’ottima iniziativa per ricostruire, per davvero, un’idea di socialismo italiano coi fatti e non con le parole. Parafrasando una famosa massima del genio Steve Jobs: “Siate Avanti!! Siate eretici!”.
http://www.avantionline.it/2014/04/nasce-radioeretika-la-radio-dei-socialisti/#.U1dqAVV_ssY

'Ndrangheta, perquisizioni in radio Rtl. Disposte da Dda Catanzaro in ambito inchiesta su clan Tripodi

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(ANSA) - VIBO VALENTIA, 22 APR - Perquisizioni e sequestri di documenti sono in corso nella sede legale di Bergamo di Rtl Radio srl, ad Arcene (Bergamo), Roma, Napoli e a Cologno Monzese, e in alcune società che operano con la radio. Le perquisizioni sono state disposte dalla Dda di Catanzaro nell'ambito di un'inchiesta sul clan dei Tripodi di Vibo Valentia il cui presunto boss, Nicola Tripodi, risultava, pur senza lavorare, dipendente della "Gesti.Tel srl", ritenuta dagli inquirenti una società di fatto di Rtl.
L'emittente radiofonica, in una nota, spiega di aver "fornito tutta la documentazione richiesta e collaborato pienamente alla connessa perquisizione".  "Tutti i documenti forniti - prosegue la nota dell'emittente - attestano la totale liceità dei rapporti da noi intrattenuti. Per il resto, il Gruppo Rtl 102.5 non ha nulla a che vedere con quanto contestato agli indagati" (ANSA)

Radio3: "Ad Alta Voce" legge i Promessi Sposi

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Ad Alta Voce, il fortunato programma di Radio3, dopo dieci anni di letture confortate da un successo crescente,  affronta, per aprire e accompagnare “il mese della lettura”, il classico italiano per eccellenza, “I promessi sposi”. Dieci grandi attori si passeranno il testimone, settimana dopo settimana,  in un viaggio che dalle province lombarde finirà per bagnare i panni in Arno per leggere il capolavoro di Alessandro Manzoni. In tutto cinquanta puntate dal lunedì al venerdì alle 17.00. Si è cominciato lunedì 21 aprile con Fabrizio Gifuni alle prese con le grida contro i bravi, Don Abbondio  e la Perpetua, Renzo e l’Azzeccagarbugli, proseguendo con Massimo Popolizio che fa rivivere il confronto tra Fra Cristoforo e Don Rodrigo. E poi Paola Pitagora, che “torna a interpretare” l’addio ai monti di Lucia e i tormenti della Monaca di Monza, Maddalena Crippa nell’assalto ai forni di Milano fino alle scene della peste nella voce di Alessandro Benvenuti. Si susseguiranno ai microfoni di Radio3 anche Anna Bonaiuto e Adriana Asti, passando per le pagine dell’Innominato affidate a Paolo Poli. Non mancheranno le voci di Piero Baldini e Lucia Poli. Riusciranno “I Promessi sposi” a parlare agli ascoltatori fuori dalle nebbie dei ricordi scolastici? Radio3 lancia la sfida.



Da Ligachannel e in radiovisione su RTL 102.5 riprende "Radiofreccia in Mondovisione" di Ligabue

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Dopo il grande successo delle prime tre puntate andate in onda a marzo, riprende martedì 22 aprile “RADIOFRECCIA in MONDOVISIONE”. A oltre 15 anni dal film, Luciano Ligabue è tornato a “fare" la radio in streaming su LIGACHANNEL.COM e RTL 102.5 il martedì alle 22.00.
Sul web su Ligachannel.com e in esclusiva in radiovisione su RTL 102.5 Ligabue conduce un’ora straordinaria di canzoni e parole, per il puro piacere di condividere la musica con il pubblico. RTL 102.5 è radio partner del “Mondovisione Tour – Stadi 2014” che inizierà il 30 e 31 maggio dallo Stadio Olimpico di Roma.

Radio3: L'Orchestra RAI con Maria Joao Pires

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A quattro anni ha tenuto il suo primo concerto, a nove ha ricevuto il massimo riconoscimento per i musicisti del Portogallo e a ventisei ha vinto il Concorso “Beethoven” di Bruxelles: da allora ha tenuto concerti in tutto il mondo, con le più celebri orchestre e i più grandi direttori. È la pianista Maria Joao Pires, che torna a suonare con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nel concerto in diretta su Radio3 venerdì 18 aprile alle 20.30 dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino e in live streaming sul sito www.classica.rai.it. In programma il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 di Ludwig van Beethoven.
Sul podio Roberto Abbado che - in apertura - propone Rendering, il “restauro” realizzato da Luciano Berio sugli schizzi lasciati da Franz Schubert per la sua Decima Sinfonia, mai completata. In chiusura la Sinfonia n. 5 in re minore op. 107 di Felix Mendelssohn-Bartholdy detta “La Riforma”, scritta nel 1830 per il trecentesimo anniversario della Confessione di Augusta, prima esposizione ufficiale dei principi del Protestantesimo.

iTunes Radio forse in arrivo in Italia, la segnalazione a Melablog

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Secondo alcune segnalazioni da poco pervenute alla redazione di Melablog ed a giudicare da alcune prove effettuate dai nostri blogger sembrerebbe che Apple sia in procinto di lanciare iTunes Radio, il servizio di streaming musicale, anche in Italia.
Qualcosa attraverso iTunes si sta muovendo ed alcuni segnali indicherebbero l’arrivo in tempi brevi in Italia di iTunes Radio, il servizio di streaming introdotto recentemente da Apple e finora disponibile solamente in alcune regioni del mondo, quali Australia e Stati Uniti.
Grazie alla tempestiva segnalazione di un nostro lettore possiamo dare qualche sbirciatina in anteprima a questo nuovo arrivo che ancora non è stato annunciato ufficialmente dalla società di Cupertino.
A giudicare dagli screenshot inviatici, Apple ha già dato inizio ad un rollout propedeutico all’introduzione di iTunes Radio anche nel nostro paese ma non si tratta di una distribuzione diffusa a tutti gli utenti ed è molto più probabilmente una serie di prove a campione. Su alcuni computer dei membri della redazione il servizio è infatti disponibile e funzionante mentre in altri casi, come si può notare dall’immagine, l’opzione è stata aggiunta all’interfaccia di iTunes ma non è attivabile.
Qualora doveste essere tra i fortunati troverete la tab “Radio” tra quelle della schermata principale accanto a “Brani”, “Album”, “Generi” etc. Se non doveste trovarla verificate tra le opzioni di iTunes (menù Modifica → Preferenze → Mostra → Radio o Internet Radio) e mettete la spunta alla casellina. Come già detto in alcuni casi l’opzione potrebbe essere non attivabile.
segue su http://www.melablog.it/post/133485/itunes-radio-forse-in-arrivo-in-italia-la-segnalazione-a-melablog

Radio1: Radio Anch'Io, DEF tutte le novità

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Con la partecipazione, in apertura di trasmissione, del sottosegretario all’economia Giovanni Legnini, Radio Anch’Io affronterà nella puntata di venerdì 18 aprile, in onda alle 9.05 su Radio1, i vari aspetti del Documento di Finanza Pubblica votato dal Parlamento e le novità che il Consiglio dei Ministri si accingerà ad approvare nell’ultima riunione prepasquale. Il taglio dell’Irpef con l’entità del bonus in busta paga per i lavoratori a reddito medio-basso, la riduzione dell’Irap e il prelievo sulle rendite finanziarie, questioni sulle quali, oltre alle polemiche relative ai contratti di lavoro a termine si confronteranno, tutti in collegamento telefonico, il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, il direttore generale di Confindustria Marcella Panucci, e gli economisti Fiorella Kostoris, Enrico Cisnetto e Tonia Mastrobuoni, giornalista de La Stampa.

Rds cresce a doppia cifra sfiorando il 20% su febbraio 2014. "Il nuovo posizionamento ha determinato una nuova strategia", commenta Massimiliano Montefusco

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Dati eccellenti di crescita per RDS che chiude il primo trimestre del 2014 con un incremento a doppia cifra,
sfiorando su febbraio addirittura il 20% rispetto all’anno precedente e crescendo del 10% in più rispetto alla media del comparto radio (+9% per febbraio e del +7,5% per il bimestre). Questo grazie al nuovo posizionamento, all’individuazione di format originali, esclusivi e crossmediali, alla crescita dei dati di ascolto e al cambiamento del management della concessionaria.
Ottimi risultati anche da parte di Dimensione 3.0, la società laboratorio creativo di RDS, nato per identificare e sviluppare soluzioni su misura per i clienti in sinergia con le attività del network.  In Dimensione 3.0 si fondono consulenza strategica, servizi di engagement, format crossmediali ed eventi musicali esclusivi e di entertainment, il tutto supportato da piattaforme e soluzioni tecnologiche avanzate. Tra le molteplici attività, la factory  ha supportato CocaCola durante il Trophy Tour e Samsung nell'evento Run5 e il prossimo 18 maggio integrerà un format di entertainment per il  festeggiamento dei 50 anni di Nutella,  in piazza del Plebiscito a Napoli.
“Il  nuovo posizionamento intrapreso l’anno scorso ha determinato la scelta di una nuova strategia più diretta alle esigenze degli investitori. Una strategia tailor made, rivolta a focalizzare meglio i target di riferimento attraverso la contaminazione della pianificazione classica con la viralizzazione, il mondo social e il 3.0. e che ha prodotto dei risultati fin da subito molto positivi dimostrando come gli investitori abbiano scelto di seguire la nostra strada”. Commenta Massimiliano Montefusco, responsabile marketing RDS.
Anche i dati di ascolto relativi al secondo semestre del 2013 hanno fortemente premiato la direzione editoriale intrapresa dall’emittente, portando RDS dal quarto (primo semestre 2013) al terzo posto nella graduatoria del GMI. Un incremento significativo e notevole si registra inoltre per quanto riguarda il quarto d’ora medio, cresciuto del 15% rispetto al 2012 e della durata d’ascolto, arrivata a 96 minuti (+12% rispetto al primo semestre).
Una realtà dinamica, votata alla crescita, proiettata verso iniziative cross-mediali e ad alto tasso di interazione: RDS, radio del futuro e protagonista nel mondo dell’intrattenimento, si sta attestando come entertainment company credibile ed autorevole, senza perdere d’occhio la qualità e i numeri sul mezzo radiofonico.
Con il nuovo posizionamento “RDS insieme a te voglia di…”, RDS cerca di realizzare i sogni dei suoi ascoltatori individuando progetti innovativi e unici in Italia come la RDS Academy, alla ricerca del nuovo talento radiofonico italiano e la Best e RDS startup lab,  un’ occasione per i giovani italiani di fare imprenditoria nel mondo della musica e dell’intrattenimento.


“RadioItaliaLive – Il Concerto”, torna l'evento musicale dell'anno

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Dopo gli straordinari successi delle edizioni 2012 e 2013, Radio Italia torna in Piazza Duomo a Milano con “RadioItaliaLive - Il Concerto”, originale e unica serata live con grandissimi
interpreti e autori della musica italiana, quest’anno arricchita da una coinvolgente novità!

L’evento, come sempre gratuito e realizzato grazie alla collaborazione con il Comune diMilano all’interno del programma “Expo in città 2014”, si svolgerà Domenica 1 giugno 2014 e, a partire dalle 19:00, offrirà al pubblico presente e a quello collegato da casa uno spettacolo indimenticabile. La serata partirà con una grande sorpresa, un vero “evento nell’evento”: sul palco di “RadioItaliaLive – Il Concerto” andrà in scena HIP HOP RADIO ITALIA, un esclusivo spazio dedicato alla musica hip hop che vedrà coinvolti alcuni dei più talentuosi rapper italiani. CLUB DOGO, FEDEZ, EMIS KILLA, MONDO MARCIO si alterneranno in una straordinaria session presentata, e non solo, da un artista che ha visto nascere il rap in Italia da protagonista:J-AX! Per la prima volta, in una location straordinaria come quella di Piazza Duomo, i riflettori saranno puntati su questo genere musicale.

A partire dalle ore 20:00, spazio ad alcuni dei più grandi e amati nomi della musica italiana:
accompagnati dalla “Sanremo Festival Orchestra” diretta dal M° Bruno Santori, saliranno sul palco di “RadioItaliaLive – Il Concerto” BIAGIO ANTONACCI, CLAUDIO BAGLIONI, EDOARDO BENNATO, ALEX BRITTI, ELISA, EMMA, GIORGIA, NEGRAMARO e LAURA PAUSINI.

Talento, voci ed energia allo stato puro per uno spettacolo che si preannuncia davvero straordinario.
Mario Volanti, Editore e Presidente Radio Italia: "Siamo arrivati alla terza edizione di
“RadioItaliaLive – Il Concerto”, questo nostro evento che ha assunto negli anni sempre
maggiore importanza diventando un appuntamento fisso e atteso. Anche quest'anno ci
accingiamo ad organizzare una serata di grande musica dal vivo che avrà come plus una
novita' assoluta: l’hip hop. Abbiamo infatti invitato alcuni degli artisti più rappresentativi in
Italia di questo genere musicale e non vediamo l’ora di vederli esibire! Migliorare una
manifestazione che nelle passate edizioni e' stata premiata come “miglior evento musicale
dell'anno”, è cosa alquanto difficile, ne siamo coscienti, ma siamo sicuri che anche questa
serata sarà un grande successo: il cast è di altissimo livello e non mancano le sorprese.
Ringraziamo il Comune di Milano, il Sindaco Giuliano Pisapia e l'Assessore Filippo Del Corno
per aver creduto ancora una volta in questa produzione e per averci concesso la
meravigliosa Piazza del Duomo. Ringraziamo la Curia di Milano e la Veneranda Fabbrica del
Duomo, gli artisti, le case discografiche e tutte le aziende ed i partner che daranno il loro
contributo alla realizzazione di questa straordinaria iniziativa
".

Marco Pontini, Direttore Generale Marketing e Commerciale Radio Italia:“RadioItaliaLive –
Il Concerto” rappresenta la massima espressione della musica italiana dal vivo e, grazie alla
condivisione su tutti i mezzi del gruppo Radio Italia, diventerà un’occasione di intrattenimento
non solo per chi sarà presente in piazza, ma anche per tutti gli appassionati in Italia e nel
mondo. Il concerto, infatti, sarà trasmesso in diretta contemporanea su Radio Italia, Radio
Italia Tv (canale 70 DTT, canale 725 SKY, canale 35 TvSat) e in streaming audio/video su
radioitalia.it. Vivrà in tempo reale sulle app gratuite “iRadioItalia” per iPhone, iPad, Android,
Kindle Fire, Windows e Windows8 e sugli account social ufficiali di Radio Italia: facebook
(prima pagina in Italia tra le radio con oltre 2,1 milioni di likers), twitter, Instagram, Google+ e
Vine, tutti connessi dall’hashtag ufficiale #rilive. L’evento, inoltre, vivrà in piazza già nei giorni
precedenti: in programma per sabato 31 maggio le prove di alcuni artisti e la diretta su Radio
Italia, Radio Italia Tv e streaming audio/video su radioitalia.it con interviste, news, scatti e
video esclusivi dal backstage su tutte le piattaforme social
".




Fiorello torna in radio. Dopo Pasqua ogni mattina su Radio 1 Rai

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Lo annuncia lui stesso in un video postato su twitter rivelando la novità del passaggio a Radio1, dopo Pasqua ogni mattina. Secondo indiscrezioni, la rassegna stampa potrebbe andare in onda alle 8,30….

Ad un mese e mezzo dall'incidente stradale che lo aveva fermato, il ciclone Fiorello torna alla radio. Lo annuncia lui stesso in un video postato su twitter rivelando la novità del passaggio della sua ironica rassegna stampa a Radio1, dopo Pasqua ogni mattina. Secondo indiscrezioni, potrebbe andare in onda alle 8,30.
(Il messaggero.it)


"Un Amore Così Grande 2014", Negramaro, Radio Italia e FIGC insieme per la Nazionale

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I proventi alla ricerca sulla SLA e la Sclerosi Multipla

Si intitola "Un Amore Così Grande 2014" la canzone dei negramaro che farà da colonna sonora alle prossime partite della Nazionale Italiana di Calcio. Il progetto, nato da un’idea di Radio Italia (da anni partner ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio), in collaborazione con Sugar e con la band è stato accolto con entusiasmo dalla FIGC, e vuole essere un grande omaggio alla squadra azzurra, impegnata a breve nella Coppa del Mondo FIFA 2014 in Brasile.

Il brano “Un Amore Così Grande 2014”, scelto dai Negramaro, sarà accompagnato da un videoclip, pensato dalla stessa band con l’attenta regia di Giovanni Veronesi. Alle riprese dei Negramaro, si alterneranno immagini di repertorio che ritraggono momenti significativi della Nazionale azzurra.

L’iniziativa si pone un obiettivo di solidarietà: il ricavato dell’acquisto del brano sarà interamente devoluto ad AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica e AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla. “Un Amore Così Grande 2014” è già da oggi disponibile su iTunes.


La pubblicità radio a febbraio cresce del 7,5%. Lo dicono gli ultimi dati Nielsen

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Il mercato degli investimenti pubblicitari a febbraio 2014 chiude a -5,8% rispetto allo stesso mese del 2013, facendo registrare una riduzione tendenziale del -4,3% per il primo bimestre, pari a circa 42,7 milioni di euro in meno sul periodo gennaio – febbraio dello scorso anno. Lo dicono i nuovi dati Nielsen diffusi oggi.

“L’inaspettata debolezza del mercato di febbraio interrompe il trend di avvicinamento a ‘quota zero’ che si era registrato per sei mesi consecutivi a partire dallo scorso agosto, quando da un gap di -10,9% si era arrivati al -2,8% di gennaio 2014″, spiega Alberto Dal Sasso, advertising information services business director di Nielsen. “Non è un buon segnale, se pensiamo che si confronta con quel febbraio 2013 che aveva fatto registrare la seconda peggior performance dello scorso anno”.
Tra i mezzi, la Tv chiude il singolo mese a -1%, mantenendo la crescita per il periodo cumulato gennaio – febbraio, seppur molto vicina al pareggio (+0,2%). “Il saldo negativo di circa 3,1 milioni per il piccolo schermo è motivato dalle perdite subìte da alcuni settori chiave, come Telecomunicazioni, Beverage e Cura persona, non controbilanciato, se non in piccola parte, dalle crescite degli investimenti delle aziende Automotive e Pharma. Vista la forte negatività di marzo 2013, quando si sfiorò il -24%, ci aspettiamo un primo trimestre positivo per la tv”, precisa Dal Sasso.
Il mezzo Stampa conferma la perdurante difficoltà nel raccogliere investimenti pubblicitari, chiudendo i primi due mesi a -14,7% per quel che riguarda i quotidiani e a -16,3% per i periodici. Anche il dato del singolo mese, -17,4% per entrambe le categorie, è peggiore rispetto a quanto registrato a gennaio.
Buoni segnali invece dalla Radio che va in controtendenza rispetto al mercato, grazie a un incremento del +9% per febbraio e del +7,5% per il bimestre. Si confermano le buone performance di gennaio e una crescita diffusa e generalizzata che non ha però riguardato i 10 top spender che sono decrementati del 7%.
Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato, chiude il periodo cumulato gennaio – febbraio a -6,3% rispetto allo stesso periodo del 2013, seppur con una crescita importante per gli Alimentari (+77%) e una buona tenuta dell’Automotive (+8,7%). Il singolo mese di febbraio chiude a -8,1%. “L’offerta pubblicitaria sul web”, aggiunge Dal Sasso, “sta attraversando una fase di grande cambiamento, con un riposizionamento delle piattaforme e del ruolo dei diversi players. Credo che lo stallo registrato nella parte di mercato analizzata sia dovuto proprio al cambio di pelle che sta avvenendo a causa della tecnologia che traina e provoca il cambiamento di alcune logiche consolidate”.
Ancora in negativo il Cinema, il Direct Mail e l’Outdoor.
In generale, per quanto riguarda i settori merceologici, nel periodo gennaio – febbraio si registra complessivamente una situazione negativa. A eccezione di un brand in netta controtendenza, emerge una vistosa frenata in termini di spesa da parte degli spender della Telefonia. Si tratta di una perdita superiore ai 22 milioni di euro, su un totale mercato per il singolo mese di febbraio che ne ha persi circa 25. Crescono l’Automotive e il Pharma, rispettivamente di 6 e 4 milioni di euro, mentre gli Alimentari registrano un sostanziale pareggio. In generale si ferma il settore del Largo Consumo frenato dai decrementi di Beverage, Cura persona e Gestione casa. “Sappiamo che il mercato è fortemente concentrato verso i top spender e che spostamenti di budget e campagne possono influire in maniera importante in questa prima parte dell’anno”, conclude Dal Sasso. “Complessivamente, nel bimestre i primi dieci investitori hanno ridotto del -3,5%, lasciando sul terreno circa 5,2 milioni di euro, seppur con andamenti differenti all’interno, dal momento che le performance in attivo e in negativo sono nettamente divise al 50%”.
Fonte Primaonline.it

E' nata RBP Gay Radio, la nuova online gay radio che trasmette da Playa del Ingles/Maspalomas (Gran Canaria)

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E' nata RBP Gay Radio, la nuova radio gay internazionale con sede a Playa del Ingles/Maspalomas (Gran Canaria).  Durante il giorno, RBP Gay Radio suona i brani delle classifiche TOP 40 di Regno Unito, Spagna e Italia, i grandi successi europei e americani e le ultime novita'.
La sera, e' il momento di scatenarsi con i DJ Sets: le miglior selezioni di musica House, Deep House, Techno e Trance per ballare fino all'alba.
Non-Stop Music 24 ore su 24 senza pubblicita', in streaming alta qualita' MP3 128 Kbps.
RBP Gay Radio puo' essere ascoltata in tutto il mondo da PC, iPhone, iPad, Smartphone e Tablet Android. Il sito della radio e': www.rbp.fm. RBP Gay Radio da' il benvenuto a tutti: gay, etero, curiosi, indecisi, bisex, chiunque tu sia c'e' sempre un buon motivo per sintonizzarti sulle frequenze virtuali di RBP Gay Radio.
http://www.rbp.fm/



Radio Level One: special guest: Guitar Ray & The Gamblers

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Mercoledì 16 Aprile alle 18:05 su Radio Level One. Replica: Giovedì 17 Aprile alle 23:00.
La puntata potrà essere ascoltata in podcast sul sito ufficiale del programma: www.noteblues.it

 

Radio Capital, salgono gli ascolti: nuove iniziative

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In una conferenza stampa che si è tenuta a Milano questa mattina, 14 aprile, Danny Stucchi (direttore di Radio Capital), oltre a dichiarare soddisfazione per le rilevazioni di Eurisko Radio Monitor (+11% per la sua emittente) ha ricapitolato le iniziative del “sistema multimediale” Radio Capital, fra le quali segnaliamo quelle di contenuto musicale.Torna CapiTalent (la gara fra cover band che già si è tenuta lo scorso anno), che entra oggi nella fase di gara: fra 1500 esecuzioni di cover pervenute nella fase di iscrizione sono state selezionate le migliori che per sette settimane saranno votate sul sito fino ad individuare quelle che entreranno in una compilation in uscita a giugno. Da quest’anno CapiTalent ha anche una sezione per i brani inediti, QualiTalent, i cui tre vincitori suoneranno in eventi organizzati da Puglia Sounds. Radio Capital si conferma per il terzo anno radio ufficiale del Record Store Day, al quale dedicherà l’intera giornata di programmazione del 19 aprile. Infine è stata annunciato il progetto di Radio Capital Music, la digital radio di Radio Capital.
http://www.rockol.it/news-592706/radio-capital-ascolti-nuove-iniziative-capitalent

'Non stop news' di Rtl 102.5 in diretta dal Vaticano per tutta la settimana di Pasqua. Si comincia domani alle 6

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Domani, martedì 15 aprile, in occasione della settimana di Pasqua,  “Non Stop News” sarà in diretta dal
Vaticano con Fulvio Giuliani, Giusi Legrenzi e Don Dario Viganò, direttore Centro Televisivo Vaticano. Dopo aver già trasmesso il programma dal Vaticano in occasione del Natale, “Non Stop News” andrà in onda, in diretta e in radiovisione dalla suggestiva terrazza sul colonnato del Bernini in Piazza San Pietro, nel cuore della Santa Sede, a partire dalle 6.00.
Il programma sarà trasmesso su tutte le piattaforme di RTL 102.5, su Telepace, e su Radio Vaticana con una copertura mondiale. Ospiti della puntata saranno Padre Lombardi, direttore della sala Stampa della Santa Sede, il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana Monsignor Nunzio Galantino e Padre Mario Cucca, biblista che insegna anche a Gerusalemme.
Don Dario Viganò, direttore del Centro Televisivo Vaticano, è anche ospite ogni lunedì su RTL 102.5 durante “Non Stop News” nella rubrica “Buongiorno, sono Francesco”.

Radio2: Web Radio, " Alle otto della sera" torna su WR6

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Torna “Alle otto della sera”, lo storico programma trasmesso per dieci anni da Radio2, ma questa volta sul web e più precisamente su WR6, uno dei canali di Radio Rai fruibili su internet. WR6 è il canale web “all speech” di Radio Rai che sulle sue frequenze racconta, tramite la voce di coloro che ne sono stati i protagonisti, la storia, la cultura, il costume e la società italiana degli ultimi decenni. Una programmazione dedicata agli affezionati della “parola alla radio” che abbraccia tutto l’arco della giornata con interviste, personaggi, rubriche e documenti che puntano a far riscoprire e valorizzare alle orecchie degli ascoltatori il prezioso patrimonio culturale dell’Audioteca Radio della Rai, una tra le più grandi e importanti collezioni europee di documentazione sonora. “Alle otto della sera” ben si inserisce in questo progetto e rinasce sul web con tre cicli inediti, realizzati in un nuovo formato: sei puntate di un’ora ciascuna, senza inserimenti musicali, che nella versione scaricabile in podcast diventano dodici della durata di mezz’ora, in onda – naturalmente – alle 20.00, digitando il link www.wr6.rai.it.
Si inizia lunedì 14 aprile con I giorni della grande guerra, una cronologia della Prima Guerra Mondiale realizzata da Roberto Raja, storico e giornalista. Nella settimana successiva, con partenza lunedì 21,  sarà la volta de Lo specchio dell’altro, uno sguardo su quanto e come il fenomeno dell’immigrazione costringe i popoli a rivedere la loro storia e la loro cultura, realizzato dalla sociologa Laura Zanfrini. E si arriva a lunedì 28 aprile con Guglielmo II, il Kaiser, ciclo dedicato all’imperatore tedesco e realizzato da Sergio Valzania, storico e saggista, vicedirettore di Radio Rai ed ideatore, oltre dieci anni fa, del programma.
Più in particolare, ecco come gli autori dei tre cicli presentano il loro lavoro:

Radio3: Hollywood Party compie 20 anni

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Martedì 15 aprile ore 21.00 
diretta dalla sala A di via Asiago 10, Roma 

conducono
Alberto Crespi, Steve Della Casa, Enrico Magrelli, Efisio Mulas, Roberto Silvestri, Dario Zonta 

La festa di Hollywood party, “La più grande trasmissione della radio dai tempi di Marconi” come la definisce Roberto Benigni nell’ormai storica sigla, riserverà delle sorprese e molti ospiti: Nicola Piovani, Mario Martone, Giuseppe Tornatore, Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Valentina Lodovini, Giuliano Montaldo. Ascoltate e guardate la diretta su radio3.rai.it



Ylenia Lucisano ospite ai microfoni di Idea Radio

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Martedì 15 Aprile in esclusiva su Idea Radio, Ylenia Lucisano, artista emergente del panorama musicale italiano che interverrà durante la trasmissione “Live” con Jossie Donatiello.
Ylenia Lucisano è una giovane cantautrice di origini calabresi, interprete impeccabile e performer seducente. Il suo è un pop raffinato dalle venature folk, in grado di tenere il palcoscenico e catturare il pubblico con naturalezza. Il suo disco d’esordio è “Piccolo Universo”, dieci brani di cui due a firma di autori (e cantautori) di rilievo come Pacifico e Daniele Ronda e uno con la collaborazione della pianista Giulia Mazzoni. La produzione artistica è di Silvio Masanotti (che ha curato anche gli arrangiamenti) e della stessa Ylenia, con la collaborazione di Carlo Lucisano. I musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del disco sono Ivan Ciccarelli (batteria), Daniele Moretto (corno), Mattia Boschi (violoncello)e Matteo Trotta (violino). L’artwork del disco porta la firma dello Studio 21.24, le foto sono di Angela Caterisano. Prodotto e pubblicato da Bollettino Edizioni Musicali e distribuito da Artist First, dal 15 aprile 2014 il disco è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming.

Ruggeri a Rtl 102.5: in Italia non sappiamo tutelare la musica e il Governo se ne disinteressa. Con D'Alessio, Pooh, Vasco e Zucchero ci stiamo impegnando

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Enrico Ruggeri è intervenuto ai microfoni di RTL 102.5 in “Password” parlando dei giovani.
Soldi non ce ne sono nel Paese, per quanto riguarda la musica i soldi arrivano in maniera diversa rispetto una volta. Una volta il cantante faceva il disco, tutti lo compravano e finiva lì. Era relativamente più semplice. Oggi le persone ascoltano la musica da varie piattaforme, la scaricano gratuitamente, o comunque pagando un Tot una tantum tipo Spotify. In realtà se tu ascolti una canzone e prima, ad esempio su YouTube, c’è una pubblicità, tu stai pagando, perché il tuo guardare la pubblicità rappresenta un valore per il quale qualcuno ha pagato qualcosa. Quello che i ragazzi che fanno musica devono capire è che il loro futuro dipende esclusivamente da una regolamentazione di tutto questo, perché quando tutto questo verrà regolamentato ci saranno tanti soggetti che avranno di nuovo voglia e possibilità di produrre dei ragazzi nuovi e dargli una speranza.

Perché i francesi sono veramente bravi a tutelare la propria musica?
In Italia ci sono varie spaccature, le multinazionali da una parte, le etichette indipendenti dall’altra, ognuno cerca di difendere il proprio interesse piuttosto che quello globale. A volte la piccola vittoria di qualcuno è la sconfitta di tutti. Poi i c’è anche una situazione di disinteresse da parte di chi ci  governa notevole, certo hanno altri problemi ma la cultura non è una questione secondaria. I francesi invece hanno dei politici più lesti a capire la grande dignità e il peso che ha la musica oggi, che è la forma di comunicazione universale più diffusa, cosa di cui tenere conto. Poi sanno fare gruppo.

Ma questo spirito corporativo c’è anche tra artisti?
Adesso si incomincia a intravedere la luce in fondo al tunnel, perché per esempio noi stiamo incominciando a impossessarci dei meccanismi della musica. Con noi intendo: la Bollicine di Vasco Rossi, Gigi d’Alessio, i Pooh che sono sempre persone acute da un punto di vista gestionale oltre che artistico. Gente che conosce la materia, che ha capito perfettamente che intanto i guadagni vanno a chi se li merita, ma che il danaro è idee. Cioè le grandi idee partono da investimenti, la musica è posti di lavoro, è diffusione, ed è soprattutto investimento sui giovani. Oggi un ragazzo che fa musica in Italia si trova a sperare solo di fare bella figura in un talent show.

Quindi se fai musica non tutti i danari che ricavi non vengono a te?
Ne viene una parte minima, ma non solo per i vecchi problemi, la copia privata, lasciamo stare. Il problema è che c’è un flusso di danaro che sta arrivando nelle casse della discografia che è determinato da quelli che si chiamano “diritti connessi”, cioè tutto ciò che non vedi. Ad esempio vai su Spotify che è una grande piattaforma nella quale le grandi multinazionali hanno venduto a 150.000, 200.000 alla volta delle canzoni a questa piattaforma. Tu paghi un tot al mese e questo tot al mese in teoria deve essere ripartito, perché se ascolti 20 volte un cantante e nessuna un altro, è giusto che il cantante che ascolti tu abbia un ritorno da questo.

Quindi se ascolto 57 volte Enrico Ruggeri a lui non va neanche una linea?
Dovrebbero esserci 57 “x valore” anche minimo che vanno a Enrico Ruggeri. Adesso il controllo  è assolutamente velleitario, i cantanti non hanno accesso a queste piattaforme.

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